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lunedì 31 marzo 2014

Conducete una vita degna della vostra chiamata



Dio contempla con amore un'anima pura, le concede tutto quello che essa chiede. E come potrebbe resistere ad un'anima che vive soltanto per Lui, per mezzo di Lui e in Lui? Essa lo cerca e Dio si mostra a lei; Lo chiama e Dio viene; è tutt'uno con Lui. Essa incatena la sua volontà.
Non si può capire il potere che un'anima pura ha sul buon Dio. Non è lei che fa la volontà di Dio, è Dio che fa la sua.
Un'anima pura è come una bella perla. Finché è nascosta in una conchiglia in fondo al mare, nessuno pensa ad ammirarla, ma se la mostrate al sole, essa risplende e attira gli sguardi: casi è dell'anima pura che, nascosta adesso agli occhi del mondo, risplenderà un giorno dinanzi agli angeli, nel sole dell'eternità.
Quanto più i giusti sono nell'innocenza, tanto più riconoscono la loro povera miseria e praticano l'umiltà senza la quale non si può andare in cielo.
L'umiltà è come la catena del rosario; se la catena si rompe, i granelli se ne vanno; se cessa l'umiltà, tutte le virtù spariscono.
L'umiltà è come una bilancia: quanto più ci si abbassa da un lato e tanto più si è innalzati dall'altro.
Fu chiesto ad un santo qual era la prima delle virtù: «E' l'umiltà, rispose - E la seconda? L'umiltà - E la terza? - L'umiltà ».
L'umiltà disarma la giustizia di Dio.
Un'anima pura suscita l'ammirazione delle tre Persone della Santissima Trinità. Il Padre contempla la sua opera: «Ecco dunque la mia creatura... ». Il Figlio, il prezzo del suo sangue: si conosce la bellezza di un oggetto dal prezzo che è costato... Lo Spirito Santo vi abita come in un tempio.
Quanto più ci si rende poveri per l'amore di Dio, tanto più si è ricchi in realtà!
Tutti coloro che si avvicinano (ai sacramenti) non sono santi, però i santi saranno sempre scelti tra coloro che li ricevono spesso.
I santi sono come tanti piccoli specchi nei quali Gesù Cristo si contempla.
Nei suoi apostoli (Gesù) contempla il suo zelo e il suo amore per la salvezza delle anime; nei martiri, contempla la sua pazienza, le sue sofferenze e la sua morte dolorosa; nei solitari, egli vede la sua vita oscura e nascosta; nelle vergini, ammira la sua purezza senza macchia, e in tutti i santi, la sua carità senza limiti, di modo che, ammirando le virtù dei santi, non facciamo altro che ammirare le virtù di Gesù Cristo.
I santi non hanno incominciato tutti bene, ma tutti hanno finito bene.
Tutti i santi non sono santi allo stesso modo; ci sono santi che non avrebbero potuto vivere con altri santi... non tutti prendono la stessa strada. Però tutti arrivano al medesimo luogo.
La maniera di essere molto bravi, di essere persino santi sulla terra, consiste nel ricevere tutto come proveniente immediatamente dalla mano di Dio. Sbagliano coloro che vedono dei nemici e dei cattivi negli altri cristiani, loro fratelli. Gesù Cristo non fece così, il giorno della sua passione.
Curato D’Ars - Scritti scelti