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martedì 18 marzo 2014

Dal libro del profeta Isaìa - Is 1,10.16-20 - Imparate a fare il bene, cercate la giustizia.



 Is 1,10.16-20
Ascoltate la parola del Signore,
capi di Sòdoma;
prestate orecchio all’insegnamento del nostro Dio,
popolo di Gomorra!
«Lavatevi, purificatevi,
allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni.
Cessate di fare il male,
imparate a fare il bene,
cercate la giustizia,
soccorrete l’oppresso,
rendete giustizia all’orfano,
difendete la causa della vedova».
«Su, venite e discutiamo
– dice il Signore.
Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto,
diventeranno bianchi come neve.
Se fossero rossi come porpora,
diventeranno come lana.
Se sarete docili e ascolterete,
mangerete i frutti della terra.
Ma se vi ostinate e vi ribellate,
sarete divorati dalla spada,
perché la bocca del Signore ha parlato».

Parola di Dio

Riflessione

Che meraviglioso invito ci fa oggi il Signore!: ”Su, venite e discutiamo”... E' come un esortazione di un bravo papà che vede il figliolo perso nella nebbia e lo consiglia di rientrare a casa, qualsiasi cosa abbia fatto... insomma con Lui se ne può parlare, perché tutto si risolverà. Dobbiamo crederGli... ci ha dato la Sua parola. Molte volte invece ci ribelliamo perché non vogliamo ammettere la nostra miseria, il nostro orgoglio molto spesso è più forte. Per non parlare poi di quando ci comportiamo da “Giovanni Battista”... vogliamo che Dio castighi le persone che secondo noi si comportano male... magari lo fanno anche, ma non è questo il problema... Il disastro sarebbe se veramente il Signore accogliesse la nostra richiesta... mi sa che tanti di noi faremmo la stessa brutta fine!!! Nessuno è immune da peccati e se vogliamo diventare "candidi come la neve", dobbiamo metterci a tavola con Lui e discuterne.
Dobbiamo provare a fare con Lui un nuovo patto. Dovremmo impegnarci e promettergli di eliminare dal nostro cuore tutte quelle zavorre che rendono pesante il cammino verso di Lui e verso i nostri fratelli. E' vero... il Signore ci ha dato gli occhi per vedere e le orecchie per ascoltare... ma non dobbiamo usarli solo per osservare i peccati e le mancanze degli altri... Fermiamoci invece solo un momento, bastano solo pochi istanti... e vedremo tante, ma tante cose che non vanno in noi e che dovremmo eliminare o smussare... se ci va bene!!!
Non siamo migliori di nessuno... non solo... dobbiamo vedere il prossimo sempre migliore di noi. Le nostre debolezze sono così megagalattiche che non ci rimane altra scelta che affidarci a Dio e alla Sua bontà, perché con il Suo perdono diventeremo lindi... Allora, perché non approfittare di questo Suo invito e della Sua promessa?.... E come ha detto magnificamente Benedetto XVI il 5 Ottobre 2008: "Quando Dio parla, sollecita sempre una risposta; la sua azione di salvezza richiede l'umana cooperazione; il suo amore attende corrispondenza".
Pace e bene