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sabato 1 marzo 2014

Domenica VIII Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.

Domenica VIII

by carmeloquart

Domenica VIII

Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.

Dal libro del profeta Isaia

Dio non ti chiede che una cosa sola, ed è di star con Lui con familiarità e intimità, senza alcun timore, senza alcuna eccezione: starei per dire senza alcuna cerimonia. ...

gesù buon pastoreNon tener più conti con nostro Signore, dicendo: "Io Gli ho fatto questo e quindi mi deve portare il broncio; Egli non può essere in pace con me, se non Gli ho pagato questo o quel debito: non sarebbe giusto!" Fa bancarotta completa, e lascia che nostro Signore ti ami senza giustizia. Di' tranquillamente: "Egli mi ama perché io non lo merito: ed è la cosa più bella da parte sua. Egli mi ama senza che io ne sia degna, e io L'amo senza esserne degna". Io non so altro modo di amare il buon Dio. Brucia il tuo libro di conti.

Fonda quanto vuoi sui tuoi meriti la tua fiducia in Dio e il pensiero che Egli ti ama; e sarà sempre cosa molto debole; ma fonda questa fiducia e questa certezza di essere amata sul dono gratuito, permanente e incessante della Grazia, e sarà cosa chiara e sicura.

 Abate Henri de Tourville

 Non  preoccupatevi dicendo: " che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?" Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno. Cercate anzitutto il regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.

Dal Vangelo secondo Matteo

Andiamo a Colui che è la bontà in persona con una semplicità piena di fiducia. Io ti raccomando di bandire ogni apprensione e ogni timore, di non inclinare che dal lato della pace, della pienezza e della gioia. Ama nostro Signore tranquillamente, sapendo che è infinitamente amabile: ecco tutto. Dopo ciò, tocca a Lui occuparsi di te: non ti mancherà certamente...

Io ti domando, ti supplico, ti impongo, di lasciare da parte qualunque paura di Dio. E' cosa ridicola. Tu non comprendi Dio! E' il più caro dei nostri amici, sempre propizio  aDigitalizzazione di prova favorirci, sempre il più indulgente, il più largo, il più condiscendente. ...

Io ti dico come se te lo dicesse il Signore stesso di non aver più paura di Lui. Questa paura Gli dispiace. Quando hai qualche miseria - sia pure, ahimè! volontaria - gettati con fiducia dalla parte del Salvatore, dalla parte della bontà soccorrevole; sprofondati in questo rifugio, e sii tanto incantata di una tale dolcezza e tenerezza da parte di Dio, da amarLo e conoscerLo un poco di più. Questo Egli vuole da te e questo è il risultato che attende dalle tue miserie. Imiterai poi questa bontà riguardo agli altri, sull'esempio di Gesù...