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martedì 8 aprile 2014

Prendi Signore l'intera mia povertà


 
Prendi Signore l'intera mia povertà;
io non ho fede, non ho speranza, non ho carità.
Signore, posso donarti solo le mie macerie e la mia infelicità.
Tu vedi e tu sai quanto sono angosciato e disperato;
ho paura, non vedo vie d'uscita, temo il naufragio.
Sono stanco e sfiduciato, tutto mi spaventa, niente mi consola.
Signore, ti prego, salvami...

Eugenio Pramotton