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lunedì 27 ottobre 2014

E io, che pensavo di essere sfrontata... ma nel 1500, una Santa mi batteva!!!!



È vero che oggi, mentre godevo del Signore, ho avuto l’ardire di lamentarmi di Sua Maestà, dicendogli: «Come! Non vi basta, Dio mio, di tenermi in questa misera vita, e che io per amor vostro l’accetti, e voglia vivere dove tutto m’impedisce di godervi, e debba mangiare, dormire, occuparmi di affari e trattare con la gente? Io sopporto ogni cosa per amor vostro, ma ben sapete, Signore, quanto ciò mi sia di tormento, e perché allora vi nascondete nei pochi istanti di cui dispongo per godere di voi? Com’è compatibile tutto questo con la vostra misericordia? Come può sopportarlo l’amore che nutrite per me? Credo, Signore, che se potessi nascondermi a voi come voi vi nascondete a me, il vostro amore per me non lo sopporterebbe: voi, infatti, ve ne state con me e mi vedete sempre. No, questo è intollerabile, mio Signore; vi supplico di considerare che è fare ingiuria a chi tanto vi ama».
Santa Teresa d’Avila - Libro della vita – Capitolo 37 n°8 



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   Santa Teresa d’Avila si recava un giorno in una città della Spagna per una fondazione. Il tempo era avverso. Una bufera di vento e di pioggia flagellava la povera carrozza sulla quale la Santa viaggiava. Ad un tratto i cavalli sbandarono e rovesciarono i viaggiatori nell’acqua gelida del fossato, che correva lungo la strada.
Quando Santa Teresa riuscì ad uscire dall’acqua, si sentì gelare dal freddo e mentre prendeva un po’ di respiro, seduta su una pietra, non poté fare a meno di lamentarsi col Signore: - Io mi sono consacrata completamente ai tuoi interessi e tu mi lasci soffrire così? Mi tratti così?
Teresa, le rispose Nostro Signore, così tratto i miei amici!
 - Ah, è per questo, soggiunse la Santa, che ne hai così pochi!
      Sia nostra gioia e nostro vanto di essere tra questi pochi ma veri amici di Gesù, di cui Gesù ha promesso di scrivere il nome sul Suo Cuore, perché gli sono fedeli sempre, non solo nelle gioie, ma soprattutto nelle pene, nel sacrificio e nell’immolazione di tutto se stessi per il trionfo del suo Regno di carità e di grazia, di santità e di vita, di giustizia, di amore e di pace.