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venerdì 10 ottobre 2014

Lo Spirito Santo vince in noi gli spiriti immondi - Diàdoco di Foticea, vescovo - Capitoli sulla perfezione spirituale, 6, 26



È luce della vera saggezza discernere il bene dal male senza sbagliare... È necessario che coloro che combattono cerchino di conservare sempre la calma nell’animo, perché la mente, discernendo i pensieri che le si affacciano, possa conservare nel santuario della memoria quelli che sono buoni e mandati da Dio, e scacciare invece quelli che sono cattivi e suggeriti dal demonio. Anche il mare quando è perfettamente calmo permette ai pescatori una visibilità che arriva fino al fondo, di modo che i pesci non sfuggono al loro sguardo. Ma quando è sconvolto dai venti, nasconde con le onde torbide ciò che nella calma mostra chiaramente...

Ora solo lo Spirito Santo può purificare le menti: infatti, a meno che non entri uno più forte per sopraffare il ladro, la preda non gli potrà essere tolta. È necessario quindi custodire in tutti i modi la pace dell’anima per favorire l’azione dello Spirito Santo per tenere sempre accesa in noi la lampada della conoscenza. Infatti, quando essa risplende nel segreto della coscienza, gli attacchi insidiosi dei demoni vengono non solo scoperti ma anche resi impotenti da quella santa e gloriosa luce. Per questo l’Apostolo raccomanda: “Non spegnete lo Spirito” (1 Tes 5, 19).