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martedì 28 ottobre 2014

Salmi per pregare



Salmo 20 - Preghiera per il re

Una preghiera di benedizione divina verso un re ideale e giusto, il Messia. Ben più importante della cavalleria e dei carri armati. Possiamo recitare questa preghiera a beneficio di tutti coloro che hanno autorià sul popolo, affinché il potere non si formi con la forza delle armi, ma con il diritto e la giustizia.

Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe. Ti mandi l'aiuto dal suo santuario e dall'alto di Sion ti sostenga. Ricordi tutti i tuoi sacrifici e gradisca i tuoi olocausti. Ti conceda secondo il tuo cuore, faccia riuscire ogni tuo progetto. Esulteremo per la tua vittoria, spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; adempia il Signore tutte le tue domande. Ora so che il Signore salva il suo consacrato; gli ha risposto dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra. Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio. Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi. Salva il re, o Signore, rispondici, quando ti invochiamo.

Salmo 7 - Preghiera del giusto perseguitato


L’orante di questa preghiera si abbandona ad un lamento che ha, però, al centro la certezza incrollabile dell’intervento di Dio, il giusto giudice. Quando siamo accusati ingiustamente, affidiamo anche noi la nostra vita a Dio, che non abbandona mai i suoi amici. Recitiamo questa preghiera insieme a Gesù e a tutti i perseguitati, gli oppressi, i poveri del mondo.

Signore, mio Dio, in te mi rifugio: salvami e liberami da chi mi perseguita, perché non mi sbrani come un leone, non mi sbrani senza che alcuno mi salvi. Signore mio Dio, se così ho agito: se c'è iniquità sulle mie mani, se ho ripagato il mio amico con il male, se a torto ho spogliato i miei avversari, il nemico m'insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e trascini nella polvere il mio onore.
La mia difesa è nel Signore, egli salva i retti di cuore. Dio è giudice giusto, ogni giorno si accende il suo sdegno. Non torna forse ad affilare la spada,
a tendere e puntare il suo arco? Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce. Ecco, l'empio produce ingiustizia, concepisce malizia, partorisce menzogna. Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto; la sua malizia ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa. Loderò il Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l'Altissimo. Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, levati contro il furore dei nemici, alzati per il giudizio che hai stabilito. L'assemblea dei popoli ti circondi: dall'alto volgiti contro di essa. Il Signore decide la causa dei popoli: giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo la mia innocenza, o Altissimo. Poni fine al male degli empi; rafforza l'uomo retto, tu che provi mente e cuore, Dio giusto.

Salmo 9 - Dio abbatte gli empi e salva gli umili

Con la sua risurrezione, Gesù, ha sconfitto la morte, nemica numero uno dei mali dell’uomo, assieme alla disperazione, alla sofferenza e alla prova. Chi si affida a Gesù non vedrà la corruzione. Affermiano questa speranza e questa certezza recitando questo salmo.
Loderò il Signore con tutto il cuore e annunzierò tutte le tue meraviglie. Gioisco in te ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo. Mentre i miei nemici retrocedono, davanti a te inciampano e periscono, perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; siedi in trono giudice giusto. Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre. Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico, è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte. Ma il Signore sta assiso in eterno; erige per il giudizio il suo trono: giudicherà il mondo con giustizia, con rettitudine deciderà le cause dei popoli. Il Signore sarà un riparo per l'oppresso, in tempo di angoscia un rifugio sicuro. Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.
Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate tra i popoli le sue opere. Vindice del sangue, egli ricorda, non dimentica il grido degli afflitti. Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi strappi dalle soglie della morte, perché possa annunziare le tue lodi, esultare per la tua salvezza alle porte della città di Sion. Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata, nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede. Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia; l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani. Tornino gli empi negli inferi, tutti i popoli che dimenticano Dio. Perché il povero non sarà dimenticato, la speranza degli afflitti non resterà delusa. Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo: davanti a te siano giudicate le genti. Riempile di spavento, Signore, sappiano le genti che sono mortali.

Salmo 22 - Sofferenze e speranze del giusto

Pronunziata da Gesù pochi istanti prima di morire in croce, questa preghiera è estremamente viva e sincera, l’amarezza è profonda ma il grido ha un filo di speranza. Dio non resta indifferente al dolore e alle lacrime delle sue creature.

"Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Tu sei lontano dalla mia salvezza": sono le parole del mio lamento. Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, grido di notte e non trovo riposo. Eppure tu abiti la santa dimora, tu, lode di Israele. In te hanno sperato i nostri padri, hanno sperato e tu li hai liberati; a te gridarono e furono salvati, sperando in te non rimasero delusi. Ma io sono verme, non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo. Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: "Si è affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi, se è suo amico". Sei tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai fatto riposare sul petto di mia madre. Al mio nascere tu mi hai raccolto, dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio. Da me non stare lontano, poiché l'angoscia è vicina e nessuno mi aiuta. Mi circondano tori numerosi, mi assediano tori di Basan. Spalancano contro di me la loro bocca come leone che sbrana e ruggisce. Come acqua sono versato, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si fonde in mezzo alle mie viscere. È arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola, su polvere di morte mi hai deposto.
Un branco di cani mi circonda, mi assedia una banda di malvagi; hanno forato le mie mani e i miei piedi, posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano: si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte. Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, accorri in mio aiuto. Scampami dalla spada, dalle unghie del cane la mia vita. Salvami dalla bocca del leone e dalle corna dei bufali. Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea. Lodate il Signore, voi che lo temete, gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, lo tema tutta la stirpe di Israele; perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del misero, non gli ha nascosto il suo volto, ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito. Sei tu la mia lode nella grande assemblea, scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano: "Viva il loro cuore per sempre". Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra, si prostreranno davanti a lui tutte le famiglie dei popoli. Poiché il regno è del Signore, egli domina su tutte le nazioni.
A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere.
E io vivrò per lui, lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene; annunzieranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: "Ecco l'opera del Signore!".

Salmo 24 - Liturgia di ingresso al santuario

La processione dei fedeli sta per entrare nel tempio di Gerusalemme. I frontali delle porte sono invitati quasi ad alzarsi per lasciar passare” il Signore degli eserciti, il Dio della gloria”. Ma insieme a lui nel tempio entriamo anche noi se abbiamo “mani innocenti e cuore puro”.

Del Signore è la terra e quanto contiene, l'universo e i suoi abitanti.
È lui che l'ha fondata sui mari, e sui fiumi l'ha stabilita. Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non pronunzia menzogna, chi non giura a danno del suo prossimo. Otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia. Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Salmo 26 - Preghiera dell’innocente

Come l’oro viene purificato attraverso il fuoco, così è il nostro cuore attraverso le prove della vita. Soltanto un cuore purificato dal Signore può comprendere tutti, può accogliere tutti e amare tutti.

Signore, fammi giustizia: nell'integrità ho camminato, confido nel Signore, non potrò vacillare. Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, raffinami al fuoco il cuore e la mente. La tua bontà è davanti ai miei occhi e nella tua verità dirigo i miei passi. Non siedo con gli uomini mendaci e non frequento i simulatori. Odio l'alleanza dei malvagi, non mi associo con gli empi. Lavo nell'innocenza le mie mani e giro attorno al tuo altare, Signore, per far risuonare voci di lode
e per narrare tutte le tue meraviglie. Signore, amo la casa dove dimori e il luogo dove abita la tua gloria. Non travolgermi insieme ai peccatori, con gli uomini di sangue non perder la mia vita, perché nelle loro mani è la perfidia, la loro destra è piena di regali. Integro è invece il mio cammino; riscattami e abbi misericordia. Il mio piede sta su terra piana; nelle assemblee benedirò il Signore.

Salmo 27 - Con Dio nessun timore

Ogni volta che la paura bussa alla porta del nostro cuore, rivolgiamoci con fiducia al Signore con le parole di questo salmo: “Sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore”.

Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Quando mi assalgono i malvagi per straziarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere. Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora ho fiducia. Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario. Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla rupe. E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano; immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza, inni di gioia canterò al Signore. Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi. Di te ha detto il mio cuore: "Cercate il suo volto"; il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto. Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino, a causa dei miei nemici. Non espormi alla brama dei miei avversari; contro di me sono insorti falsi testimoni che spirano violenza. Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Salmo 43 - Manda la tua verità e la tua luce

Alcune volte ci sentiamo non capiti, sotto accusa, senza sapere il perché. Chiediamo a Dio di prendere la nostra difesa e chiediamogli la luce per vedere tutto con occhi nuovi, per riscoprire l’amore e la gioia.

Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente spietata; liberami dall'uomo iniquo e fallace. Tu sei il Dio della mia difesa; perché mi respingi, perché triste me ne vado, oppresso dal nemico? Manda la tua verità e la tua luce; siano esse a guidarmi, mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore. Verrò all'altare di Dio, al Dio della mia gioia, del mio giubilo.
A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio. Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

Salmo 53 - L’uomo senza Dio

Ogni volta che rifiutiamo Dio, tutto perde senso. Dio è il fondamento della verità, della giustizia, della tollerenza, del rispetto per i deboli e per i poveri. Non solo esite ma è un Padre che si china con amore sugli uomini, suoi figli.

Lo stolto pensa: "Dio non esiste". Sono corrotti, fanno cose abominevoli, nessuno fa il bene. Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio. Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; nessuno fa il bene; neppure uno. Non comprendono forse i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio? Hanno tremato di spavento, là dove non c'era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti. Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, esulterà Giacobbe, gioirà Israele.

Salmo 64 - Castigo dei calunniatori

L’orante di questo salmo ha sperimentato le parole amore e calunniose degli empi, ma è convinto che Dio non resterà inerte e interverrà per salvare il suo fedele, il cui cuore avrà finalmente pace.

Ascolta, Dio, la voce del mio lamento, dal terrore del nemico preserva la mia vita. Proteggimi dalla congiura degli empi, dal tumulto dei malvagi. Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare per colpire di nascosto l'innocente; lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore. Si ostinano nel fare il male, si accordano per nascondere tranelli; dicono: "Chi li potrà vedere?". Meditano iniquità, attuano le loro trame: un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso. Ma Dio li colpisce con le sue frecce: all'improvviso essi sono feriti, la loro stessa lingua li farà cadere; chiunque, al vederli, scuoterà il capo. Allora tutti saranno presi da timore, annunzieranno le opere di Dio e capiranno ciò che egli ha fatto. Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza, i retti di cuore ne trarranno gloria.

Salmo 75 - Giudizio pieno e universale

Solo il Signore tiene nella mano la coppa del giusto giudizio, che è la speranza per tutti gli uomini. Davanti a questo giudizio tutte le vittime, i deboli e i poveri di tutti i tempi sciolgono un coro di lode e gloria: “rendono grazie e raccontano le meraviglie di Dio”.

Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie. Nel tempo che avrò stabilito io giudicherò con rettitudine. Si scuota la terra con i suoi abitanti, io teno salde le sue colonne. Dico a chi si vanta: <<Non vantatevi>>. E agli empi: <<Non alzate la testa!>>. Non alzate la testa contro il cielo, non dite insulti a Dio. Non dall’oriente, non dall’occidente, non dal deserto, non dalle montagne ma da Dio viene il giudizio: è lui che abbatte l’uno e innalza l’altro. Poiché nella mano del Signore è un calice ricolmo di vino drogato. Egli ne versa: fino alla feccia ne dovranno sorbire, ne berranno tutti gli empi della terra. Io invece esulterò per sempre, canterò inno al Dio di Giacobbe. Annienterò tutta l’arroganza degli empi, allora si alzerà la potenza dei giusti.

Salmo 115 - L’unico vero Dio

Gli idoli sono tutto ciò che non è Dio, tutto ciò che non è Amore. Ci rubano le speranze, ci sottraggono il futuro. Non ci danno niente in cambio, nè un sorriso, nè una carezza, nè una parola dolce, perché sono sordi, muti e ciechi.

Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome da' gloria, per la tua fedeltà, per la tua grazia. Perché i popoli dovrebbero dire: "Dov'è il loro Dio?". Il nostro Dio è nei cieli, egli opera tutto ciò che vuole. Gli idoli delle genti sono argento e oro, opera delle mani dell'uomo. Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno narici e non odorano. Hanno mani e non palpano, hanno piedi e non camminano; dalla gola non emettono suoni. Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida. Israele confida nel Signore: egli è loro aiuto e loro scudo. Confida nel Signore la casa di Aronne: egli è loro aiuto e loro scudo. Confida nel Signore, chiunque lo teme: egli è loro aiuto e loro scudo. Il Signore si ricorda di noi, ci benedice: benedice la casa d'Israele, benedice la casa di Aronne. Il Signore benedice quelli che lo temono, benedice i piccoli e i grandi. Vi renda fecondi il Signore, voi e i vostri figli. Siate benedetti dal Signore che ha fatto cielo e terra. I cieli sono i cieli del Signore, ma ha dato la terra ai figli dell'uomo. Non i morti lodano il Signore, né quanti scendono nella tomba. Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore ora e sempre.

Salmo 116 - Ringraziamento

Dio, come padre attento è premuroso, tende l’orecchio per sentire anche i più devoti gemiti di chi soffre. E’ sempre attento al grido della nostra preghiera, è sempre disposto a soccorrere chi lo invoca. A Lui in nostro ringraziamento.Alleluia.

Amo il Signore perché ascolta il grido della mia preghiera. Verso di me ha teso l'orecchio nel giorno in cui lo invocavo. Mi stringevano funi di morte, ero preso nei lacci degli inferi. Mi opprimevano tristezza e angoscia e ho invocato il nome del Signore: "Ti prego, Signore, salvami". Buono e giusto è il Signore, il nostro Dio è misericordioso. Il Signore protegge gli umili: ero misero ed egli mi ha salvato. Ritorna, anima mia, alla tua pace, poiché il Signore ti ha beneficato; egli mi ha sottratto dalla morte, ha liberato i miei occhi dalle lacrime, ha preservato i miei piedi dalla caduta. Camminerò alla presenza del Signore sulla terra dei viventi. Alleluia. Ho creduto anche quando dicevo: "Sono troppo infelice". Ho detto con sgomento: "Ogni uomo è inganno". Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo. Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli. Sì, io sono il tuo servo, Signore, io sono tuo servo, figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene. A te offrirò sacrifici di lode e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore e davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme.

Salmo 124 - ll salvatore di Israele

Nel corso della vita, a volte ci sembra di essere presi in trappola, dal laccio di un cacciatore. Tutto ci sembra senza soluzione, tutti ci sono nemici. Più ci agitiamo per liberarci e più il laccio ci stringe. In queste situazioni, rivolgiamoci al Signore e con fiducia chiediamo il suo aiuto.

Se il Signore non fosse stato con noi, - lo dica Israele - se il Signore non fosse stato con noi, quando uomini ci assalirono, ci avrebbero inghiottiti vivi, nel furore della loro ira. Le acque ci avrebbero travolti; un torrente ci avrebbe sommersi, ci avrebbero travolti acque impetuose. Sia benedetto il Signore, che non ci ha lasciati in preda ai loro denti. Noi siamo stati liberati come un uccello dal laccio dei cacciatori: il laccio si è spezzato e noi siamo scampati. Il nostro aiuto è nel nome del Signore che ha fatto cielo e terra.

Salmo 149 - Canto trionfale

Una grandiosa celebrazione della continua lotta tra bene e male la cui meta finale è il trionfo del bene e del regno del Signore. Un canto della speranza dei credenti che attendono che il Signore “incoroni gli umili di vittoria”.

Alleluia. Cantate al Signore un canto nuovo; la sua lode nell'assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo Creatore, esultino nel loro Re i figli di Sion. Lodino il suo nome con danze, con timpani e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, incorona gli umili di vittoria. Esultino i fedeli nella gloria, sorgano lieti dai loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca e la spada a due tagli nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli e punire le genti; per stringere in catene i loro capi, i loro nobili in ceppi di ferro; per eseguire su di essi il giudizio già scritto: questa è la gloria per tutti i suoi fedeli. Alleluia.

L ’Araldo - Casa S.Maria - SACERDOTI DEL S. CUORE - DEHONIANI - www.casasantamaria.it