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domenica 25 ottobre 2015

Qualunque tu sia, peccatore, infangato di colpe, invecchiato nel peccato, non disperare....



Alano della Rupe e il padre Bonifacio narrano che a Firenze viveva una giovane chiamata Benedetta, ma che meglio si sarebbe potuta chiamare maledetta per la vita scandalosa e disonesta che conduceva allora. Per sua fortuna san Domenico capitò a predicare in quella città ed ella andò un giorno ad ascoltarlo per semplice curiosità. Ma attraverso quella predica il Signore ispirò nel cuore di lei un sentimento di contrizione tale che, piangendo dirottamente, Benedetta andò a confessarsi dal santo. San Domenico la confessò, l'assolse e le ordinò di recitare il rosario. Ma l'infelice, cedendo alle cattive abitudini, riprese la sua vita sciagurata. Il santo lo seppe, l'andò a trovare e ottenne che si confessasse di nuovo. Per confermarla nella vita onesta, Dio un giorno le fece vedere l'inferno e le mostrò alcuni che per causa sua si erano dannati. 

Poi, aperto un libro, le fece leggere lo spaventoso elenco dei suoi peccati. A tal vista la penitente inorridì e piena di fiducia ricorse a Maria affinché l'aiutasse. La divina Madre le fece capire che già impetrava per lei da Dio il tempo necessario per piangere le sue tante scelleratezze. La visione finì e Benedetta si diede a una vita onesta. Ma aveva sempre davanti agli occhi quel funesto elenco che le era stato mostrato e un giorno si mise a pregare così la sua consolatrice: " Madre, è vero che per i miei peccati ora dovrei stare nel fondo dell'inferno, ma poiché con la tua intercessione me ne hai liberato ottenendomi il tempo di fare penitenza, Signora pietosissima, ti chiedo quest'altra grazia: io non voglio cessare mai di piangere i miei peccati, ma fa' che essi siano cancellati da quel libro ". Le apparve allora Maria e le disse che per ottenere quello che chiedeva, bisognava che da allora in poi avesse sempre presente il pensiero dei suoi peccati e della misericordia usatale da Dio; che si ricordasse della Passione che suo Figlio aveva sofferto per lei; che considerasse quanti per meno colpe delle sue si erano dannati e le rivelò che quel giorno un fanciullo di otto anni per un solo peccato doveva essere mandato all'inferno. Benedetta ubbidì fedelmente alla santa Vergine ed ecco che un giorno vide apparire Gesù Cristo che mostrandole quel libro le disse: " I tuoi peccati sono cancellati. Il libro è tutto bianco; scrivici ora atti di amore e di virtù ". Così fece Benedetta e dopo una santa vita morì santamente. 
Sant'Alfonso Maria de Liguori - Tratto da "Le glorie di Maria"