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sabato 14 novembre 2015

Un omaggio al mio Gesù... un omaggio a chi sa tutto...




E' bello sapere che in questa vita c'è una persona che ti ama veramente, che non ti toglie gli occhi di dosso, che conosce tutto di te, che osserva ogni cosa che fai non per criticarti, ma per aiutarti, questa persona è Gesù. Lui sa meglio di me cosa mi conviene in ogni momento. E' bello sapere che Lui è al tuo fianco, sempre disponibile per ogni consulto, è la grazia delle grazie. Se segui i Suoi consigli eviterai di prendere delle grosse, ma grosse cantonate...
Qualcuno dice che a Gesù bisogna chiedere solo i beni spirituali e non quelli materiali, perché già li conosce e al momento opportuno li darà in aggiunta. Io invece al mio Signore domando tutto, beni spirituali e materiali, ogni cosa insomma, proprio come i bambini... anche semplicemente di farmi trovare un parcheggio in una zona impossibile, di non farmi trovare traffico in una determinata strada trafficatissima, di farmi trovare il numero delle scarpe che a me piacciono tanto e che ogni volta è una tragedia a causa dei miei piedini... gli chiedo cosa è meglio comprare, cosa mettere nel carrello della spesa, gli domando insomma ogni cosa che riguarda la mia vita quotidiana. Io la chiamo “La mia giornata con Cristo”...
E Lui mi esaudisce... sempre!!!... non solo, a volte il mio desiderio sta appena nascendo e Lui mi accontenta all'istante... tranne in una richiesta... e in quella il mio Signore è irremovibile, non si schioda di un millimetro!!!... E' veramente un testardo!!!... Eppure è una richiesta molto importante!!! Ma evidentemente ciò che è vitale per me, è una bazzecola per Lui... Evidentemente desidera per me altre cose, molto più belle; allora non mi resta altro da fare che continuare a pregare, a gemere, a fargli la faccia da pesce lesso giusto per farlo commuovere un pochetto... ma soprattutto devo continuare ad avere fiducia in Lui, e aspettare... Lui non lascia le cose a metà, una volta che ha iniziato a fare qualcosa la porterà a termine. Ebbene, nonostante questo piccolo o grande neo, il mio caro Gesù mi riempie di una pace e di una gioia che non sono di questo mondo... questo mi aiuta ad affrontare ogni cosa. Ma questi beni hanno un prezzo... questa meraviglia, questa pace, questo stupore quotidiano, mi portano ad avere più timore di Dio, mi impegnano a vigilare sul mio comportamento, sulle mie azioni, sulle mie parole, sui miei pensieri, sui miei sentimenti... insomma su ogni cosa che faccio; allora, prima di fare qualsiasi cosa, rivolgo il mio sguardo a Lui e gli faccio sempre la solita domanda: "Che ne dici se...?". Non faccio mai niente senza prima aver domandato cosa ne pensa... Se dentro di me sento la pace significa che la cosa è giusta, quindi secondo la Sua volontà... se invece c'è una perplessità, anche una piccola inquietudine, un disagio... allora evito di farla, perché se c'è una piccola ombra significa che Lui non approva.
Gesù mi dona quindi tanta pace, ma anche tanta sofferenza e solitudine... Non si deve pensare che essere amici di Gesù sia tutto rose e fiori, a dire il vero molto spesso sono più le spine... A volte mi viene da sorridere e dico al mio Gesù: "Senti, se non mi aiuti dico a tutti, credenti e non, tutto quello che mi stai faccendo passare... sai bene che fine faranno, si?!... Chi è lontano da te si guarderà bene dall'avvicinarsi, e chi è così così se la darà a gambe"... Ebbene sì, mi capitano, come a tanti di noi, momenti di sconforto... provi anche a guardarti un po' intorno o rimpiangere il passato, ma ti rendi conto che oramai Gesù fa parte della tua vita... è talmente entrato nel tuo cuore che in ogni luogo, in ogni istante, la presenza Sua è ... Lui si trova sempre con me, nella gioia e nel pianto. Sembra assurdo, ma proprio nei momenti di sofferenza io Lo sento molto vicino, quasi da farmi paura...
Sento una pace indescrivibile che mi fa dire: "Ma è possibile che nonostante questa sofferenza, questo disagio, sono serena? Non sarò mica diventata incosciente?... Come è possibile stare nella tempesta e non strapparsi i capelli?"... La risposta è Lui, la riposta è quel Gesù che io amo tanto, Gesù che con la sua mano guida ogni mio passo e nei momenti di sconforto mi afferra con la sua destra... sempre... E' il Dio della mia vita, è il Dio che mi ha salvata, è il Dio che mi ha fatto diventare la Sua principessa... una principessa tutta fracassata ma sempre principessa...
Grazie Gesù mio perché mi ami così tanto, grazie soprattutto perché mi sopporti... Grazie per le persone VERE e BUONE che mi hai donato e che mi stanno aiutando senza farsi troppi conti, ma grazie anche per le persone NON VERE e NON BUONE, perché il loro comportamento mi ha spinto a diventare più misericordiosa, più paziente, più umile, più riconoscente... Quindi, quando ci troviamo di fronte a qualche disturbatore, a qualche rompiscatole, a qualche imprevisto... non infastidiamoci, ma ringraziamo il buon Dio che, se permette certe noie, è perché ci ama e ci vuole sempre più belli...
Adesso però, mio caro Gesù, ti chiedo, come qualcuno che tu conosci molto bene: "Scusa se ardisco parlare ancora o mio Signore... ma devo aspettare ancora molto?"...
Ho capito che sono carne dura e che ho bisogno di essere cotta a lungo e a fuoco lento... ma adesso sto per diventare una purea!!! Non sorridere... sto parlando sul serio... Però, se ci penso bene... se sorridi è un buon segno...
Gesù, io confido in te.
Tua Paola