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lunedì 21 novembre 2016

SLANCI di AMORE a Gesù Sacramentato e a Maria SS - di don Dolindo Ruotolo




Ho sperato, Signore, nella tua misericordia ed il mio cuore esulta in Te, mio Redentore, perché mi hai salvato e colmato di beni. Tu non puoi dimenticarmi, perché sei mio Dio, non puoi nascondermi il tuo volto, perché hai dato per me il tuo Sangue; io dunque spererò sempre in Te, e leverò a Te la mia voce nei momenti della mia afflizione.
Tu che sei fortezza di quelli che sperano in Te, sai che senza il tuo aiuto, nulla può l'umana debolezza; accordaci perciò l'aiuto della tua grazia affinché, compiendo i tuoi comandamenti, possiamo piacerti con la volontà e con le opere, e piacendoti, possiamo raccogliere i tesori delle tue misericordie.
Parlami, Signore, nella pace di questo Tabernacolo di Amore, parla, che il tuo servo ti ascolta... Ti ascolto, o Gesù: Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro celeste... Non giudicate e non sarete giudicati, poiché come giudicherete gli altri sarete giudicati. T'intendo io solo così Tu ascolti la mia preghiera mio Re e mio Dio, solo così essa ascende a Te come incenso bruciato dalla carità verso il prossimo, che la muta in nube leggera e profumata di amore verso di Te.
Dio è carità, e chi sta nella carità sta in Dio e Dio in lui. Dobbiamo portare gli uni i pesi degli altri compatendoci ed aiutandoci; dobbiamo amarci sinceramente in Dio, perché così Egli si avvicina a noi, ci guida, ci pascola con la sua Provvidenza e ci salva da ogni pericolo e da ogni male... Ho in mio potere un mezzo così potente per giungere al tuo trono, e perché sono tutto asprezze, sospetti, giudizi, durezze ed indelicatezze verso gli altri ? O mio Dio, ti offro Gesù immolato su questo Altare e ti offro la sua carità perché scenda su di noi il tuo continuo aiuto; mi unisco a Lui sacramentalmente e spiritualmente, perché, unito a Lui, la mia preghiera ti sia gradita, ed io Don cessi mai di lodarti.
Racconterò le tue meraviglie, o Gesù, glorificando il tuo amore con l'apostolato, esulterò in Te ricevendoti e visitandoti, e salmeggerò al tuo nome pregando. E' questo il fermo proposito della mia volontà, ma ho bisogno del tuo aiuto per mantenerlo. Preparami Tu il cuore a riceverti, convertimi a Te perché io ami e serva Te solo, e tolga dal mio cuore ogni attacco estraneo a Te. Non ti sono io consacrato, non mi hai redento strappandomi dagli artigli di satana, e non mi hai unto con l'olio nella Confermazione? O Signore, mia fortezza, mio appoggio, mio rifugio e mio aiuto, Te solo voglio amare e servire sopra tutte le cose; Te, trionfatore dell'inferno; Te, Davide Divino che hai percosso il peccato con la tua potenza ed hai liberato l'anima mia dalla morte ! Rendi mia vita questo desiderio, fammi avere continuamente il timore e insieme l'amore del tuo santo Nome, poiché Tu non neghi la tua assistenza a coloro che stabilisci nella solidità del tuo amore.
Elevami ogni giorno, con la partecipazione al tuo Sacramento Eucaristico all'azione di una vita celeste, affinché crescano in me i frutti della Redenzione. S'inaridiscano in me i sentimenti dell'orgoglio che è effimera altezza, desolata e maledetta, dove periscono i più bei propositi della volontà; si pascoli l'anima mia nelle pacifiche valli dell'umiltà, e cerchi di elevarsi in Te.. a Te grido, o Signore, liberami dalle illusioni della superbia e dalle persecuzioni del nemico infernale che vorrebbe farmi perdere l'eterna felicità; traimi a Te, usami misericordia, salvami per sempre nelle tue amorose braccia.
Ho peccato, e i miei peccati si sono moltiplicati più dell'arena del mare; non sono degno di guardare le altezze del Cielo per la moltitudine delle mie iniquità, perché ho provocato il tuo sdegno e ho fatto il male innanzi a Te. Il mio peccato mi sta sempre davanti, mi pento di averti offeso, usami misericordia, e fa' che io spenda la mia vita lodandoti ed amandoti.
Volgiti a me, Gesù mio, abbi pietà di me che sono solo e povero sulla terra. Mira la mia abiezione e le mie pene, e perdonami tutti i peccati che ho commesso. A Te elevo l'anima mia, perché Tu solo sei la mia speranza e in Te confido, sicuro che non avrò da arrossire giammai di avere confidato in Te.
Protettore di quelli che sperano in Te, o Dio, senza di cui niente è valido e niente è santo, moltiplica su di noi la tua misericordia, affinché, retti e guidati da Te, passiamo per le cose temporali in tal modo, da non perdere le eterne. Riguarda, o Signore, i doni che la tua Chiesa supplicante riceve da Te, e ti offre su questo Altare, e accordale di poterli ricevere a perpetua santificazione per la salvezza dei credenti. Il tuo Sacramento di amore ci vivifichi, e ci prepari, con la purezza, all'eterna misericordia.
Tuo è questo Tempio che hai fatto elevare in onore del tuo nome, e tua è l'anima mia che dev'essere tempio vivo della tua gloria; come ti degni benedire questa tua Casa così santifica l'anima mia, e guarda dall'alto del tuo trono questo mio povero tabernacolo nel quale risuona la voce supplicante del più vile dei tuoi servi.
Sperino in Te tutti quelli che hanno conosciuto il tuo Nome, perché Tu, o Signore, non abbandoni quelli che ti cercano. Ed io spero in Te, mi abbandono a Te e sono sicuro che mi darai l'abbondanza delle tue grazie. Lo so che sono peccatore, ma Tu giusto giudice, forte e paziente, sai compatire le mie debolezze; non ti adiri ma perdoni quando io grido a Te, non mi cacci ma mi accogli quando mi umilio; sei pieno di bontà e di amore per il povero peccatore che fa penitenza, ed usando misericordia fai esultare anche gli Angeli del Cielo, per la salvezza di un'anima. O Gesù, mi umilio sotto la potente mano di Dio, confessando la mia miseria, ed abbandono a Lui ogni mia ansietà, confidando nella sua misericordia; vivificami Tu, o Redentore mio, perché io sia innanzi a Lui, per Te, novella creatura.
Il superbo filisteo, Golia, sfidò gli Ebrei, e domandò che uno di essi venisse a singolare combattimento con lui, per decidere le sorti della guerra. Così satana sfidava quasi il decaduto genere umano a vincerlo, e incrudeliva contro di esso. Come Davide affrontò Golia, così Tu affrontasti satana e trionfasti di lui con la tua umiltà e il tuo sacrificio, colpendo il suo dominio orgoglioso e dissolvendo il suo regno Tu sei la mia luce e la mia salvezza, di chi temerò io ? Tu sei il difensore della mia vita, di chi paventerò ? I nemici che mi affliggono si indeboliscono e cadono innanzi a Te, ed anche se fossero eserciti accampati, il mio cuore non li temerà, perché la tua potenza mi sostiene.
Sostienimi, o Gesù mio Redentore, liberami dalle illusioni del male per amore del tuo Nome. Tu che siedi sul tuo trono di amore in questo Tabernacolo, sii il mio rifugio in ogni tribolazione; Tu che sei infinita luce, illumina i miei occhi, affinché non mi addormenti nella morte, in disgrazia tua, e non dica di me il nemico: L'ho vinto. Vieni Tu, Gesù mio, riduci a Te le nostre volontà ribelli, purificaci e difendici, fortificandoci col tuo Sacramento di vita; fa' che il corso del mondo si evolva pacificamente per noi secondo il tuo ordine, e che la tua Chiesa sia allietata dalla tranquilla devozione. Siamo nella vita come naviganti tra le tempeste, e Tu sei la nostra luce, o Maestro Divino, fra le oscurità e le incertezze; gettiamo le reti per raccogliere qualche cosa dalla vita, e non prendiamo nulla, perché le nostre attività non sono guidate da Te. Ma se nel tuo Nome, gettiamo la rete a destra, cioè cerchiamo i beni veri che non periscono mai, possiamo raccogliere quell'abbondanza di consolazioni che Tu solo puoi dare.
Elia fu tratto al cielo su di un carro di fuoco, mentre discorreva col suo discepolo Eliseo, il quale al vederlo sparire fra le nubi lo chiamò ardentemente... Oh Gesù, l'amor tuo dovrebbe essere in me fiamma così viva da trarmi al Cielo, ed il mio cuore dovrebbe sempre sospirare a Te che siedi nello splendore della tua gloria; invece mi lascio attrarre dalle cose terrene, e mi agghiaccio miseramente tra gli affetti delle creature. O Signore, che tieni preparati beni invisibili per quelli che ti amano, infondi nei nostri cuori il sentimento del tuo amore, affinché, amando Te in tutto e sopra tutto, conseguiamo le tue promesse che superano ogni desiderio. Fa' che domandiamo e cerchiamo solo di abitare nella tua casa, sospirando ai beni eterni, a Te che sei nostra suprema gioia e nostra suprema felicità.
Quante contese su questa terra e quante lotte per la conquista di quei miseri beni che poi non servono a nulla, anzi spesso servono solo a nuocere all'anima !.. O Signore che sei autore di ciò che è ottimo, infondi nei nostri cuori l'amore del tuo Nome, tesoro che non marcisce mai, e aumenta in noi lo spirito di religione, affinché per Te ci sia mantenuto ciò che veramente è bene, e ci sia conservato dallo spirito di pietà.
Le necessità della vita presente tante volte ci assillano; e vero, ma non sei Tu che moltiplicasti i pani per una moltitudine immensa? Tu non permettesti che venisse meno lungo la strada il popolo che aveva ascoltato la tua parola, e lo alimentasti miracolosamente; or come potresti permettere che io venga meno per mancanza di aiuti? Io confido in Te, mi abbandono completamente alla tua misericordia, e credo fermamente che, servendoti con fedeltà, non sarò privo di tutto ciò che occorre per sostenere la mia vita.
La tua Provvidenza non fallisce mai nelle sue disposizioni, lo so, e mi affido a questa infallibile bontà, perché allontani da me ciò che è nocivo, e mi accordi quanto può giovarmi. Tu solo sei Signore eccelso e pieno di maestà, Re grande di tutta la terra, e al tuo dominio tutto è sottomesso e tutto cede; perciò ti benedico, o mio Dio, in tutte le disposizioni della tua volontà, e con pieno abbandono mi dono a Te perché Tu sii la luce della mia vita. Eccomi pronto ad ogni tua disposizione come olocausto di amore, eccoti l'offerta di ogni mia potenza e di ogni mia attività, umiliata innanzi alla maestà e alla gloria del tuo Nome; benedici la mia offerta come benedicesti i doni di Abele, ricevimi come creatura tua tutta immolata nelle quotidiane fatiche; liberami da ogni perversità, conducimi a ciò che è retto, non permettere che io disonori il nome cristiano con una vita poco conforme ai tuoi precetti e ai tuoi esempi, e poiché senza di Te, non posso neppure essere, fa' che io viva secondo il tuo volere.
Sono, sulla terra come tuo servo, e debbo mettere a traffico tutto ciò che mi hai donato; non permettere che io sia per Te come quel fattore infedele che dissipò i beni del suo padrone e si trovò reo innanzi al suo cospetto al momento del rendiconto. Deh, mio Signore, per questo sacrosanto mistero, per l'opera efficace della tua grazia, santifica il corso della mia vita presente, rinnovami nello spirito e nel corpo, fammi sperimentare l'efficacia di un dono così grande e fammi giungere ai gaudi eterni.
Quando prego, o Signore, dilata la tua misericordia su di me ed ascoltami, e perché Tu possa esaudire i miei voti, fa' che io ti domandi sempre ciò che ti piace. Fa' che io riceva spesso e degnamente questo Sacramento, e poiché ogni volta che si rinnova questo Sacrificio si applica il frutto della Redenzione, fa' che io non perda tanta ricchezza, e comunicandomi mi purifichi e mi unica a Te. Fammi apprezzare questa tua visita di amore, e non permettere che per la mia ingratitudine debba farti piangere sulla mia rovina, fa' che io ti stia davanti con sommo rispetto e sommo amore, e non tratti il tuo Tempio che è casa di orazione, come una spelonca di ladri, con le mie irriverenze e profanazioni.
Aiutami, o protettore della mia anima, vinci i nemici che m'insidiano, fa' che io mi diletti di Te solo, che io viva con Te ricevendoti e visitandoti, e libero un giorno dalla mia polvere mortale, ti goda eternamente.
Così sia
Dal sito http://www.dolindo.org/