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giovedì 2 febbraio 2017

IL SEGRETO DELLA CROCE - Tratto dal libro: FRUTTI DI PREGHIERA - Ritagli da un diario - MADRE TRINIDAD DE LA SANTA MADRE IGLESIA Fondatrice de L’Opera della Chiesa - Imprimatur: Mons. Pietro Garlato Vicariato di Roma, 6-2-1985




1.440. Amore, tu ci tracci un cammino diritto, verso l’alto, verticale, ascendente, sicuro, per trovarti; e tutto ciò che s’incrocia orizzontalmente contro la tua volontà è quello che forma la croce che non ti compiace. (1-5-76) 1.441. Cristo è la Verità che ci conduce, come Via, alla Vita eterna; noi, quando ci opponiamo alla volontà di Dio, ci mettiamo di traverso in questa Via e formiamo la croce sulla quale l’Amore infinito è inchiodato per amore, e che ci invita ad abbracciare amorosamente. (22-9-77)
1.442. La croce più triste e inutile è quella che io formo quando Cristo mi traccia un cammino ed io mi ci metto di traverso, andandomene per un altro contrario; questo mettermi di traverso è la sterile croce che io mi fabbrico. (21-3-67)
1.443. Tutto ciò che Dio dispone, è cosa buona; il fatto che io non lo veda allo stesso modo è la mia croce. Non fu così in Cristo, che volle soltanto il desiderio del Padre e la cui croce gliela feci io con i miei peccati. (21-3-67)
1.444. Quando io dico di sì a ciò che Dio vuole, benché sia senza capirlo, il peso della mia croce diminuisce grandemente, nell’inserirmi nei piani di Dio e nel vedere in questo la sua volontà. (21-3-67)
1.445. La croce consiste nell’abbracciare ciò che non comprendo, che non vedo..., per amore di Colui che, per adempiere la volontà del Padre, si consegnò per noi. (11-10-63)
1.446. La croce più grande è perdere Dio nell’abbandono della notte. Il Signore, quando vuole fare corredentrice un’anima, la fa esclamare:«Dio mio, perché mi hai abbandonato! ». (6-4-77)
1.447. Dio non ti ama meno quando si nasconde, ma vuole chiederti il tuo dono in opere e in purezza d’amore, la quale consiste nel cercare Lui per Lui e non per i suoi gusti. (12-4-67)
1.448. Grazie, Signore, per quello che non comprendo; per tutto quello che mi immola e che non riesco a capire. (18-4-61)
1.449. L’anima senza purificare non può giungere a vivere in intima familiarità con Dio; per questo ha bisogno di grandi purificazioni. (21-3-67)
1.450. Il Signore non ci prova per farci soffrire, ma per abbellirci e così portarci di più a Lui. (6-3-67)
1.451. Colui che, pur stando sulla croce, segue Dio da vicino, giungerà al termine sicuro dell’amore. (6-3-67)
1.452. Quando Dio prova un’anima è perché vuole darle un maggior grado d’amore mediante la croce. (6-3-67)
1.453. Come è dolce morire vivendo, quando si sa di amore, per dare vita alle anime, rimanendo in un non saper far altro che soffrire! (30-10-61)
1.454. Essere disprezzata per te è speranza che mi incammina all’eternità. (10-9-63) 

 
IL GAUDIO DELLA CROCE 
 
1.455. Il gaudio della croce è tanto profondo, fino e gustoso, che non lo potrà comprendere se non colui che lo sperimenti; e si va assaporando soltanto nella misura in cui si cerca la gloria di Dio, facendosi vita nell’anima la frase dell’Apostolo: «Vivo io, non più io, ma è Cristo che vive in me ». (10-11-75) 1.456. Com’è dolce la croce quando si ama! Ma soltanto l’amore è capace di abbracciarla con gaudio; per questo Gesù, che è l’Amore infinito, si inchiodò sulla croce per amore al Padre e agli uomini. (21-1-75)
1.457. La Chiesa ha bisogno di noi; perciò, il nostro riposo è nella croce. (10-3-76)
1.458. Amore, quando soffro, godo; e quando godo, soffro, perché nel soffrire ti glorifico e, nel godere, il desiderio di farti conoscere mi immola. (1-3-61)
1.459. Gesù, ogni volta che soffro mi unisco di più a te, ed allora il mio dolore si converte in gioia. (25-3-61)
1.460. Sorrido perché soffro e soffro sorridendo. Quale pace d’amore inonda l’anima mia perché l’ingratitudine mi avvolge, perché la pena mi avvicina all’Amore, perché il mio essere sospira per trovarti! (10-9-63)
1.461. L’amore non sta nelle parole, ma in un morire gioioso, nella totale crocifissione dell’io, con Cristo crocifisso. Quale gaudio dà il soffrire per dare gloria a Dio e vita alle anime...! In ciò deve consistere il riposo dell’anima sacerdotale. (1-2-64)
1.462. Il segreto della croce racchiude un gran diletto, e questo è sapere che stiamo sulla croce con Cristo, il quale per amore nostro morì crocifisso. (1-2-64)
1.463. Che mistero! Come potrà dare il soffrire un così profondo sapore di eternità? Signore, insegnami a soffrire come Tu soffri e ad amare come Tu ami, anche se debba morire come Tu muori. (7-3-67)
1.464. L’amore di Dio è, nell’anima, luce che, illuminando il cammino della fede, ci fa portare la croce di Cristo con gaudio spirituale, nella pienezza della pace che riempie il cuore dei figli di Dio. (27-5-75)
1.465. Nel patire incontrai la beatitudine d’amare l’Amore per amore del suo amore. Che gioia poter amare così! (8-8-71)
1.466. L’assaporabile gaudio di poter soffrire per Dio soltanto lo dà l’amore. (8-8-71)
1.467. Il mio gaudio è nella croce, perché questa è stata la maniera che Dio ha scelto per glorificare se stesso. (14-8-74)
1.468. Nella morte delle mie forze fisiche che si esauriscono, provo gaudio spirituale per poter dare a Dio cose tanto costose e incomprensibili. (25-4-75) 1.469. È così dolce e pacifico patire con Cristo crocifisso, che il soffrire è godere in frutti di vivificazione per gli altri! (6-1-75)
1.470. Come è dura la croce, mio Signore! Ma, com’è dolce abbracciarla per amor tuo! (10-12-74)
1.471. Ho tanta gioia e pace, quanto pena; sovrabbondo di gaudio nell’assaporamento pacifico dello Spirito Santo per il contatto della croce. Vale la pena soffrire con Cristo, poiché la sua croce è nettare saporoso di divinità! (6-1-75)
1.472. In questi giorni godo poiché soffro nell’assaporamento della croce. Nella croce è l’Amore; e l’Amore è sapienza assaporabile di dolcezza infinita. Io voglio abbracciare la mia croce per dare, in essa, gloria a Dio e vita ai miei figli. (9-7-75)
1.473. Il grande segreto della croce sta nel soffrire contenti di dare amore all’Amato. Se sapessimo il mistero della croce e il grande segreto che racchiude il soffrire per amore del Crocifisso divino...! (1-2-64)
1.474. Signore, io so che nell’eternità la mia purezza d’amore starà nel godere del fatto che Tu sei la Felicità infinita fluente in tre Persone, in te, da te e per te; e che la purezza del mio amore sulla terra te la dimostrerò nella misura in cui abbraccerò Cristo, e Questi crocifisso, trovando nel soffrire per darti gloria il gaudio del grande segreto della croce. (1-2-64)
1.475. La croce è il trionfo dell’amore, e per questo ci accompagnerà sempre la pace sacra che in essa è data. (6-1-75)

LA PIÙ SUBLIME ED ESPRESSIVA CANZONE

1.476. Presso la tua croce, quanto comprendo! Parola infinita in silenzio...! Parola eterna, perché taci...? Non taci; parli morendo in silenzio! (19-1-76) 1.477. Quale canzone d’amore e di dolore canta Cristo al Padre...! Quale Messa gli canta sulla croce! Egli è il grande Sacerdote, l’unico Sacerdote eterno, vittima di amore e di dolore. (27-3-59)
1.478. Sulla croce o nel Getsemani, la predicazione di Gesù fu sudare sangue in terribili agonie e morire di amore e di dolore per la gloria del Padre e la salvezza degli uomini. (29-1-77)
1.479. Le grandi donazioni esigono grandi rinunce e grandi risposte. Quanto ci amò Gesù e quanto gli costammo! (16-8-77)
1.480. Quanto è dura la tua croce, Gesù!, e com’è fredda e nuda di consolazione! Ma in essa si è operata la Redenzione... (11-3-77)
1.481. Il Signore ci ha tanto amati che, stendendo le sue braccia, ci chiamò a sé; e, vedendo che non accorrevamo, in un grido d’amore infinito, ci disse: Figlio, vieni a me, e se non vuoi amarmi, inchiodami alla croce, sulla quale ti esprimerò il grande amore che per te mi brucia, e così, con il mio costato aperto, ti darò la vita che fluisce dal mio cuore. (1-2-64)

NELLA CROCE TI ASPETTA L’AMORE

1.482. Tu sei l’Amore... E, come è dolce sapere assaporabilmente questa verità! Tu però stai sulla croce perché l’amore è consegna. (13-4-76)
1.483. La sofferenza è il cammino che Cristo ci ha tracciato per incontrarci con Lui, che morì crocifisso per dirci fin dove ci amava. (25-1-67)
1.484. Sulla croce sta l’Amore, e lì mi attende per abbracciarmi. Mistero che solo comprende l’anima che scopre Cristo crocifisso! (13-11-76)
1.485. Dio si è la vita in giubilo infinito e, per portarci a Lui, muore sulla croce; di conseguenza, l’anima per arrivare al gaudio eterno deve andare per questo cammino. (6-4-67)
1.486. Quando il dolore mi inonda, m’immergo nella profondità del tuo abisso e mi ritrovo perduta e silenziata in quel Sancta Sanctorum dove Dio, in un atto immutabile di vita trinitaria, si è. (25-3-61)
1.487. L’Amore ti aspetta sulla croce e la croce ti chiede una nuova pienezza d’amore. Abbraccia la volontà divina, ché in essa c’è Gesù. (6-1-64)
1.488. Il dolore ci trafigge, facendoci sospirare ogni volta di più la libera corsa all’incontro di Colui che amiamo. Ma sulla croce c’è Gesù, e per questo, in essa, ormai ci incontriamo sempre con Lui, se sappiamo cercarlo con amore. (1-5-76)
1.489. Vedo che la croce mi accompagna da tutte le parti, ma in essa c’è Cristo e con Lui, come si sta bene, benché sia sulla croce! (21-9-75)
1.490. Gesù, io voglio stare al tuo fianco; come si sta bene così nel Calvario con te, in lunghe attese cariche di nostalgie amorose! (6-4-77)
1.491. Gesù, io voglio la tua croce, quella che ti glorifica, un’altra no...! Ho bisogno, Signore, di trovarti in essa quando sperimento che mi schiaccia il suo peso. (9-9-77)
1.492. Quanto dolore sento; pesa molto la croce! Ma io so che in essa sta il mio Amore infinito e, perciò, nell’abbracciarla riposo. (9-9-77)
1.493. Vuoi incontrare Cristo e fuggi dalla croce? Hai sbagliato strada. (21-3-67)
1.494. Per Cristo e in Cristo, al Padre; ma il Padre vuole vedere in noi il suo Cristo. (21-3-67)

IL REGALO DELL’AMORE ALLE ANIME AMANTI 
 
1.495. Il regalo più prezioso per l’anima innamorata è la croce di Cristo dove Egli ci dà la sua gloria. (6-4-67)
1.496. La croce è il regno dell’amore per noi che cerchiamo ed amiamo Cristo crocifisso. (22-4-75)
1.497. Come potrà dire di amare, colui che, di fronte al dolore della persona amata, si spaventa e l’abbandona nella sua agonizzante solitudine? (16-8-77) 1.498. L’amore ha bisogno di dare al Signore il massimo, e ciò, mentre stiamo sulla terra, si dimostra rimanendo sul Calvario con il divino Crocifisso. (1-2-64) 1.499. Soffrire è la respirazione dell’anima innamorata che, davanti all’incomprensione di coloro che ama, corre verso l’Amore. (10-9-63)
1.500. Il trionfo dell’amore è la croce, poiché solo in essa si dimostra alla persona amata l’amore. (16-8-77)
1.501. Nel dolore si ha bisogno della compagnia e della comprensione di coloro che amiamo. (16-8-77)
1.502. La croce è l’insegna del cristiano, e l’Amore posseduto è il premio della croce. (6-3-67)
1.503. La maggiore gioia dell’anima innamorata è quella di poter soffrire qualcosa per e con la persona amata. (6-4-67)
1.504. Dici che ami e fuggi il dolore? Scusa, anima cara, ti confondi. L’amore chiede crocifissione, e la sofferenza aumenta l’amore. (30-10-61)
1.505. Cosa è più perfetto, amare o soffrire per amore?; è identico, giacché l’amore è croce e la croce è amore. (20-3-62)
1.506. Il pane di coloro che amano sta sulla croce, dove l’Amore infinito ci si è dato in manifestazione cruenta per portarci a Lui. (14-4-67)
1.507. Grazie, Signore, per rendermi partecipe delle tue agonie, solitudini, incomprensioni e pene di morte. Grazie, mio Gesù, grazie! (22-4-75)
1.508. Quando l’acqua mi arriva alla gola e non trovo dove poggiare il piede, quando la tristezza mi soffoca, il timore mi avvolge e il dolore mi schiaccia, emetto un grido di gioia, abbraccio fortemente il mio Crocifisso, e canto sulla croce, vuota di consolazioni, le infinite e sconosciute ricchezze che il mio Cristo effuse nella mia Chiesa nel donarsi ad essa morendo. (1-3-61)
1.509. Sempre così...? Tu sai fin dove arriva il mio amore e dolore...! Ma se sei Tu che lo vuoi, grazie, Amore, per stare sempre così...! (18-4-61)
1.510. La croce è il regalo dell’Amore alle anime amanti; per questo, in essa, la mia anima trova un profondo assaporamento di gaudio spirituale. (27-5-71) 1.511. Non lasciar passare alcun sacrificio per amore al Signore, poiché Egli ti ha detto il suo amore infinito. (1-2-64)
1.512. Come diventa facile la croce per l’anima che sa soffrire per amore, e com’è difficile per quella che ha un amore così povero, che non sa neppure desiderare la croce! (27-11-63)
1.513. La croce è dolce speranza che incoraggia l’anima innamorata a continuare a cercare l’Amore. (10-9-63)
1.514. La croce è il premio sicuro che lo Sposo oggi mi porge come dimostrazione del suo amore per me. (10-9-63)
1.515. Gesù trionfò morendo, nello sconcerto di tutti i suoi persecutori. Nella nostra croce è il trionfo del nostro duro pellegrinare. (6-1-75)
1.516. La croce, qualunque sia, fu così sublimata da Cristo che, ogni volta che la si porti per Lui con amore, è già cammino di gloria, incontro di Dio ed amore di risposta. Così, la croce è dolore, ma in amore a colui che amiamo. (1-5-76)
1.517. L’anima che soffre con Cristo crocifisso è semenzaio di Chiesa, portatrice di anime per l’eternità. (7-3-67)
1.518. Anima mia, non piangere. Dio è veritiero! Anima mia, soffri, taci e sorridi morendo, se occorre, per la Chiesa... Godi della tua morte; e, quando non ce la farai più, non dimenticare che Dio è il tuo eterno riposo. Se nell’andare a Lui ti chiede ciò che ti procura la morte, non respingerlo, poiché dietro a ciò c’è la risurrezione e la vita. (25-4-75)


NOTA

Chiedo veementemente che tutto ciò che esprimo attraverso i miei scritti, per crederlo volontà di Dio e per fedeltà a quanto lo stesso Dio mi ha affidato, quando nella traduzione ad altre lingue non si capisca bene o si desideri chiarimento, si ricorra all’autenticità di quanto dettato da me nel testo spagnolo; giacché ho potuto comprovare che alcune espressioni nelle traduzioni non sono le più adatte per esprimere il mio pensiero.
L’autrice: Trinidad de la Santa Madre Iglesia