Non
temiamo mai che la santa Messa comporti ritardi nei nostri affari
temporali; succede tutto il contrario: stiamo certi che tutto andrà
meglio, e che anzi i nostri affari riusciranno meglio che se avessimo
la disgrazia di non assistervi. Eccone un esempio ammirevole. Viene
riferito di due artigiani, che esercitavano lo stesso mestiere e che
dimoravano nel medesimo borgo, che uno di essi, carico di una grande
quantità di bambini, non mancava mai di ascoltare ogni giorno la
santa Messa e viveva assai agevolmente con il suo mestiere; mentre
l'altro, che pure non aveva bambini, lavorava parte della notte e
tutto il giorno, e spesso il santo giorno della domenica, e a mala
pena riusciva a vivere. Costui, che vedeva gli affari dell'altro
riuscirgli così bene, gli chiese, un . giorno che lo incontrò, dove
poteva prendere di che mantenere così bene una famiglia tanto grande
come la. sua, mentre lui, che non aveva che sé e sua moglie, e
lavorava senza posa, era spesso sprovvisto di ogni cosa.
L'altro
gli rispose che, se voleva, l'indomani gli avrebbe mostrato da dove
gli proveniva tutto il suo guadagno. L'altro, molto contento di una
così buona notizia, non vedeva l'ora di arrivare all'indomani che
doveva insegnargli a fare la sua fortuna. Infatti, l'altro non mancò
di andare a prenderlo. Eccolo che parte di buon animo e lo segue con
molta fedeltà. L'altro lo condusse fino alla chiesa, dove
ascoltarono la santa Messa. Dopo che furono tornati: «Amico, gli
disse colui che stava bene a suo agio, torni pure al suo lavoro ».
Fece altrettanto l'indomani; ma, essendo andato a prenderlo una terza
volta per la stessa cosa: «Come? - gli disse l'altro. Se voglio
andare alla Messa, conosco la strada, senza che lei si prenda la pena
di venirmi a prendere; non è questo che volevo sapere, bensì il
luogo dove trova tutto questo bene che la fa vivere così
agiatamente; volevo vedere se, facendo come lei, posso trovarvi il
mio tornaconto ». - «Amico, gli rispose l'altro, non conosco altro
luogo oltre la chiesa, e nessun altro mezzo fuorché l'ascoltare ogni
giorno la santa Messa; e quanto a me, le assicuro che non ho
adoperato altri mezzi per avere tutto il bene che la stupisce. Ma lei
non ha letto ciò che Gesù Cristo ci dice nel Vangelo, di cercare
anzitutto il regno dei cieli, e che tutto il resto ci sarà dato in
soprappiù? ».
Forse vi
stupisce fratelli? Me, no. E' ciò che ve diamo ogni giorno nelle
case dove c'è devozione: coloro che vengono spesso alla santa Messa
fanno i loro affari molto meglio di quelli ai quali la loro poca fede
fa pensare che non ne hanno mai il tempo. Ahimè! se avessimo riposto
tutta la nostra fiducia in Dio, e non contassimo affatto sul nostro
lavoro, quanto saremmo più felici di quanto lo siamo!
- Ma, mi
direte, se non abbiamo niente, non si dà niente.
- Cosa
volete che vi dia il buon Dio, quando non contate che sul vostro
lavoro e per niente su di lui? Visto che non vi concedete neanche il
tempo per fare le vostre preghiere al mattino né alla sera, e vi
accontentate di venire alla santa Messa una volta alla settimana.
Ahimè!
non conoscete le ricchezze della provvidenza del buon Dio per colui
che si fida in Lui. Volete una prova evidente? Essa sta dinanzi ai
vostri occhi; guardate il vostro pastore e considerate questo dinanzi
al buon Dio.
- Oh! mi
direte, è perché a lei viene dato. - Ma chi mi dà se non la
provvidenza del buon Dio? Ecco dove sono i miei tesori, e non
altrove.
CURATO
D’ARS