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sabato 13 giugno 2015

IL CIELO - Un grande tetto per tutti - Tratto dalla rivista n.2/2015 L'Araldo (SACERDOTI DEL S. CUORE DEHONIANI)



Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. Dio disse: “Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque”. Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne. Dio chiamò il firmamento cielo”.

Che bello che sarebbe dormire all’aperto, sdraiati in un bel prato verde, a pancia in su, e guardare in alto per ammirare il Cielo. È come un grande e immenso teatro dove il buon Padre
ci offre diversi spettacoli gratuitamente in ogni ora del giorno e della notte, come la pioggia, che disseta tutti gli esseri viventi, o l’arcobaleno, una meraviglia che ci fa sempre rimanere senza fiato. Guardandolo ci rendiamo conto di quanto siamo piccoli rispetto alla magnificenza dell’Universo che ha creato il Signore e allo stesso tempo ci accorgiamo di quanto è bella la nostra casa, la Terra, di cui il Cielo è lo stupendo tetto. Sin dai tempi della Bibbia, infatti, gli uomini hanno decantato la bellezza del firmamento come un dono e un simbolo del Signore.