Pagine statiche

martedì 12 aprile 2016

Saint’Espedito - Patrono delle cause urgenti e disperate - Se hai qualche problema di difficile soluzione ed hai bisogno di aiuto Urgente, chiedelo a Santo Espedito che è il Santo delle cause che richiedono una soluzione veloce.




Sant’Espedito è chiamato il santo dell’undecima ora, come intercessore potente presso la Santissima Vergine Maria, anche nelle cause più difficili e disperate, e nei bisogni più urgenti della vita. Particolarmente invocato dagli esaminandi e per il buon esito dei processi.
Sant’Espedito nacque in Armenia al temine del II secolo. Intraprese la carriera militare dove si dimostrò giovane pieno di brio e di coraggio e divenne capo di una legione romana. Nel 304, sotto Diocleziano, per essersi rifiutato di offrire sacrifici agli idoli, fu torturato e, vista la sua fermezza nella fede, fu poi decapitato il 19 aprile di quell’anno a Melitene, in Turchia. Morire si, anche fra i più atroci tormenti, ma mai accettò di rinnegare il suo Dio!
Intorno alla figura di S. Espedito sono nate diverse leggende, tanto che alcuni credono non sia mai esistito o sia stato scambiato con un’altro martire. Ma in tanti paesi europei ed in Sicilia guai a mettere in dubbio la sua potente intercessione. La credenza più diffusa dice che quando si convertì, gli apparve il Demonio sotto forma di corvo per indurlo a rimandare la conversione  Espedito tenta di scacciare un corvo, che grida cra cra, mentre il santo mostra un orologio. In raffigurazioni più tarde l’orologio viene sostituito dalla croce, che il santo tiene in mano. Dal non rimettere a domani ciò che si deve e si può fare oggi, Espedito è divenuto il santo nemico del domani.
In un’altra leggenda, si spiega che il nome “Expeditus” deriverebbe dalla scritta ”spedito” posta su un pacco contenente le reliquie di un santo sconosciuto, ma “Expeditus significa anche “libero da impacci”. Anche da questa tradizione deriverebbe il suo essere particolarmente attivo nel rispondere alle richieste dei devoti, senza attendere appunto il domani. Proclamato protettore dei mercanti e dei navigatori nonché secondo patrono di Acireale  (Sicilia – Italia) da Papa Pio VI. Viene anche pregato dagli esaminandi e per il buon esito dei processi

Preghiera per casi urgenti