Maria: Mio
caro figlio, che partorii partorendo Gesù, nel quale vedo Gesù e
che amo con l'amore stesso che porto a Gesù, hai imparato da mio
Figlio primogenito ad essere per me ciò che fu egli stesso; ora
voglio essere per te ciò che già sono stata per lui.
Come
lui, ti sei dato tutto a me. E io per te, per Gesù presente in te e
negli altri, ti ho chiamato ad essere mio figlio prediletto. Non puoi
certo comprendere ancora tutto ciò che ti dico; lo comprenderai però
a poco a poco.
Innanzitutto
voglio occuparmi della tua educazione, come ho fatto per Gesù. Tu
sei il mio «bambino», perché sei tutt'uno con lui; allevando te,
continuerò ad allevare lui.
Allevarti
vuol dire insegnarti a vivere pienamente della vita di Gesù, a
pensare, ad amare, a volere come lui, a parlare e ad agire come lui,
in una parola: a modellarti su di lui. In altri termini, intendo
operare in te una trasformazione analoga a quella che il sacerdote
opera nell'Ostia: per i sensi l'Ostia consacrata è sempre pane, ma
per la fede è Gesù. Tu pure all'esterno resterai te stesso; ma
nell'interno, sarai lui.
Pensi
che sia un ideale troppo alto per te? Non ti sgomentare: conosco
troppo bene il modello che devi riprodurre e l'arte di foggiare le
anime a sua somiglianza. Tutti i santi sono diventati tali per me.
Ciò che ho fatto per gli altri, perché non potrei farlo anche per
te? Unica tua preoccupazione dev'essere quella di, lasciar fare a me
e di essermi docile in tutto.
Ora
ti indicherò alcune pratiche speciali che ti aiuteranno in questo
lavorìo di trasformazione. Ponile in atto gradualmente. Non passare
alla seguente se non dopo aver acquisito l'abitudine della
precedente. Ma una volta che ne avrai adottata una, non abbandonarla
mai più.
Invito
al colloquio: O
Madre mia, diventare un santo! io, povero peccatore, così colpevole
in passato, così vile al presente, così incostante forse anche in
avvenire!... Ma mi abbandono a te. Tutti i miracoli ti sono
possibili, anche quello di fare di me un santo! Ottienimi la grazia
di non resistere mai ai tuoi desideri!

