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venerdì 18 settembre 2015

IL FRATE " VOLANTE " S. Giuseppe da Copertino - Copertino (Lecce), 17 giugno 1603 – Osimo (Ancona), 18 settembre 1663




A volte, durante le sue levitazioni improvvise,
poteva capitargli di essere trattenuto per la veste
dai monaci che gli erano accanto.


Giuseppe Maria Desa conosciuto come Giuseppe da Copertino nacque in una stalla, come Gesù e come Francesco di Assisi, il 17 giugno del 1603. La troppa bontà di Felice Desa, suo padre, e le troppe cambiali da lui firmate per amici bisognosi ma poco fidati, avevano gettata la famiglia nella miseria e il padre a fuggire gli sbirri rifugiandosi nelle Chiese. In uno dei frequenti sequestri o visite in casa dei creditori, la madre, Franceschina Panaca, fuggì spaventata nella stalla dove lo diede alla luce. Il carattere bilioso e ardito con cui cresceva il piccolo Giuseppe Maria Desa, non trovò modo di svilupparsi per il “grande rigore” di una madre previdente. Non era neppure ai primi rudimenti della grammatica, che una grave malattia cancerosa lo costrinse a letto per più di sei anni. Quando si alzò guarito miracolosamente dalla Madonna delle Grazie nel vicino santuario di Galatone, si era fatto adolescente. Oltre che mancare di attitudine allo studio, aveva ormai l’età da mestiere.
Scelse l’arte del calzolaio, ma cominciarono i guai. Quel non so che di misterioso, che si agitava nel suo intimo e che lo invitava... lontano, gli faceva dimenticare il lavoro. Non per nulla da piccolo si era meritato il soprannome di «boccaperta» . Il pensiero di farsi religioso, che aveva sempre accarezzato, risorgeva ora imperioso. Il cuore lo spingeva al Convento della Grottella, presso la «Mamma sua», ma aveva l’angoscioso timore che i Francescani Conventuali non lo ricevessero per la sua poca scienza e le sue misere doti. Nell’Ordine si trovavano già uno zio paterno «di grande autorità» ed altri parenti da parte della madre, «persone dotte e predicatori» (!) che nelle relazioni familiari non lo avevano spesso molto ben trattato.