Illuminato
dallo Spirito Santo, Pietro riconosce in Gesù il Messia promesso e
atteso.
San
Rafael Arnaiz Baron (1911-1938), monaco trappista spagnolo
Scritti spirituali, 07.04.1938
Scritti spirituali, 07.04.1938
“E cominciò
a insegnar loro che il Figlio dell'uomo doveva molto soffrire”
Gesù
benedetto, cosa mi hanno insegnato gli uomini che tu non mi abbia
insegnato dalla tua croce? Ieri ho visto chiaramente che si apprende
solo venendo a te e che tu solo dai forza nelle prove e nelle
tentazioni; solo ai piedi della croce, vedendoti inchiodato su di
essa, si capisce il perdono, si apprende l’umiltà, la carità, la
bontà. Non dimenticarti di me, Signore, guardami prostrato davanti a
te e concedimi quanto ti chiedo. Venga poi il disprezzo, vengano le
umiliazioni, …, che importa! Con te al mio fianco, tutto posso. La
prodigiosa, ammirabile, ineffabile lezione che mi dai dalla croce mi
dà forza per tutto.
Ti hanno sputato addosso, insultato, flagellato, inchiodato su una croce e, essendo Dio, tu perdonavi, restavi zitto umilmente, non ti opponevi in alcun modo. Cosa potrei dire della tua Passione? Meglio non dir nulla e in fondo al cuore mi metta a meditare ciò che l’uomo non può arrivare a capire; mi basti amare profondamente, appassionatamente, il mistero della tua Passione…
Com’è dolce la croce di Gesù! Com’è dolce soffrire perdonando!... Come non impazzire? Mi mostra il suo cuore aperto per gli uomini e disprezzato. Dove si è mai visto e chi ha mai immaginato un simile dolore? Come si vive bene nel cuore di Cristo!
Ti hanno sputato addosso, insultato, flagellato, inchiodato su una croce e, essendo Dio, tu perdonavi, restavi zitto umilmente, non ti opponevi in alcun modo. Cosa potrei dire della tua Passione? Meglio non dir nulla e in fondo al cuore mi metta a meditare ciò che l’uomo non può arrivare a capire; mi basti amare profondamente, appassionatamente, il mistero della tua Passione…
Com’è dolce la croce di Gesù! Com’è dolce soffrire perdonando!... Come non impazzire? Mi mostra il suo cuore aperto per gli uomini e disprezzato. Dove si è mai visto e chi ha mai immaginato un simile dolore? Come si vive bene nel cuore di Cristo!
