L’amico,
dunque, che nello spirito di Cristo entra in sintonia con un altro
amico, diventa con lui un cuor solo e un’anima sola, e così,
salendo insieme i diversi gradini dell’amore fino all’amicizia di
Cristo, diventa un solo spirito con lui in un unico bacio. Questo era
il bacio che un’anima santa desiderava quando diceva: “Mi baci
con il bacio della sua bocca”. Consideriamo adesso le
caratteristiche di questo bacio carnale, per poter passare dalle cose
carnali a quelle spirituali, da quelle umane a quelle divine. La vita
dell’uomo si sostenta con due alimenti: il cibo e l’aria. Senza
il cibo si può sopravvivere per un po’, ma senza l’aria neanche
un’ora. Per vivere, con la bocca inspiriamo aria e la espiriamo. E
ciò che viene inspirato o espirato lo chiamiamo “spirito”, o
“fiato”. Per questo diciamo che in un bacio due fiati si
incontrano, si mischiano e si uniscono. Da qui nasce una sensazione
gradevole che stimola il sentimento di quelli che si baciano e li
stringe l’uno all’altro. C’è dunque un bacio corporale, un
bacio spirituale e un bacio intellettuale. Il bacio corporale si fa
unendo le labbra, il bacio spirituale unendo gli animi, il bacio
intellettuale con l’infusione della grazia mediante lo Spirito di
Dio.
Il
bacio corporale
