MARIA DELL'INCARNAZIONE GUYART nacque a Tours, Francia,
il 28 ottobre 1599 da Fiorenzo Guyart e Johanna Michelet, umili
panettieri. Al battesimo, il giorno seguente, ricevette il nome di
Maria. Fu educata in famiglia ad una vita austera e cristiana. Già fin
da piccola ebbe delle esperienze mistiche ed a quindici anni, nel 1614,
avvertì la vocazione religiosa, ma il padre scelse per lei il
matrimonio. In ossequio alla volontà dei genitori, Maria obbedì.
A diciotto anni, nel 1617, sposò Claudio Martin, proprietario di
un modesto setificio. Il 2 aprile 1619 nacque il piccolo Claudio, ma
il 10 ottobre dello stesso anno rimase vedova, con la piccola azienda
gravata di debiti e coinvolta in alcuni processi. Per i seguenti dieci
anni Maria si dedicò all'educazione del figlio e prese coraggiosamente
in mano gli affari, sbrigandoli con grande responsabilità. Immersa in
queste occupazioni, rifiutò di passare a seconde nozze, orientandosi
sempre di più verso una vita di contemplazione nell'attività, che la
colloca fra le grandi mistiche della Chiesa. Nel 1620 ebbe una « visione
del sangue » che ella chiamò la sua conversione, alla quale seguirono
tre visioni trinitarie. Nel 1621 fece il voto di castità e accettò poi
l'invito del marito della sorella, Paolo Buisson, ad aiutarlo nel suo
lavoro. Egli era capo di un'impresa di trasporti e Maria accettò di
attendere a tutte le faccende di casa, finché nel 1625 le fu affidata
l'amministrazione generale dell'impre. Pure in mezzo a tutta questa
responsabilità, nel difficile ambiente di un Porto fluviale sulla
Loira, assorbita in ogni minuto della giornata dalle multiforme
attività, mantenne sempre una stretta unione con Dio, unendo la vita
attiva con la contemplazione.