Pagine statiche

sabato 24 maggio 2014

Voi siete del mondo - CURATO D’ARS



Vorreste essere di Dio e accontentare il mondo. Sapete cosa sono tali persone? Sono persone che non hanno ancora perso interamente la fede, e alle quali rimane ancora qualche attaccamento al servizio di Dio; esse non vorrebbero abbandonare tutto, perché esse stesse biasimano coloro che non frequentano piu le funzioni sacre, ma non hanno abbastanza coraggio per rompere col mondo, e per rivolgersi dalla parte del buon Dio. Questa gente non vorrebbe dannarsi, ma non vorrebbe neanche scomodarsi. Sperano di potersi salvare, senza farsi troppa violenza. Hanno in mente che il buon Dio essendo casi buono, non li ha creati per perderli, che in fin de' conti perdonerà loro, che verrà un tempo nel quale si daranno al buon Dio, si correggeranno, lasceranno le loro cattive abitudini. Se, in qualche momento di riflessione, essi mettono la loro povera vita un po' dinanzi agli occhi, se ne lamentano, e qualche volta verseranno anche delle lacrime...
Ahimè! quale triste vita conducono coloro che vorrebbero essere del mondo senza smettere di appartenere a Dio! Andiamo un po' avanti e capirete ancora meglio; vedrete quanto è ridicola la loro stessa vita. In certi momenti li sentirete pregare il buon Dio o fare un atto di contrizione, in altri momenti li sentirete bestemmiare, forse lo stesso Santo Nome di Dio, se qualche cosa non va come loro vogliono. La mattina, li avete visti alla santa Messa, cantare o sentire le lodi di Dio e, lo stesso giorno, li vedete tenere i discorsi più infami... Gli stessi occhi che, la mattina, hanno avuto la grande gioia di contemplare Gesù Cristo stesso nell'ostia santa, durante il giorno guarderanno volontariamente gli oggetti più disonesti, e questo, con piacere. Ieri, avete visto tale uomo fare la carità al suo prossimo, o rendergli un servizio, oggi, cercherà di ingannarlo, se può trovarvi profitto. Solo qualche istante fa, quella madre augurava ogni specie di benedizioni ai suoi figli, e adesso che l'hanno contrariata, essa li carica di ogni specie di sciagure: vorrebbe non averli mai visti, vorrebbe essere lontana da essi tanto quanto ne è vicina; finisce per mandarli al diavolo, per sbarazzarsene! A momenti essa manda i suoi figli alla santa messa o a confessarsi. Altri momenti, li manderà al ballo, o almeno farà finta di non saperlo, o lo proibirà loro ridendo, il che vuol dire: «Vacci! ». Una volta dirà a sua figlia di essere prudente, di non frequentare le cattive compagnie e un'altra volta la lascia passare ore intere con i ragazzi, senza dirle nulla. Andiamo! povera madre, lei è del mondo! Crede di essere di Dio per. qualche apparenza di religione che pratica. Si sbaglia: lei è del numero di coloro ai quali Gesù ha detto: «Guai al mondo! ». Guardate queste persone che credono essere di Dio e che sono del mondo: non si fanno scrupolo di prendere al loro vicino, ora della legna, or qualche frutto e mille altre cose. Finché sono adulate nelle loro azioni che fanno per quel che riguarda la religione, lo fanno anzi con molto piacere, mostrano molta premura, sono brave per dare consigli agli altri. Ma sono esse disprezzate o calunniate? Le vedete allora scoraggiarsi, tormentarsi perché sono trattate in quel modo. Ieri, volevano soltanto del bene a coloro che hanno fatto loro del male, oggi non possono più sopportarli, spesso neppure vederli, né parlar loro
CURATO D’ARS