“Conoscere e amare Gesù, farlo conoscere e farlo amare” sono le parole illuminanti del servo di Dio venerabile don Ottorino Zanon, fondatore della Pia Società san Gaetano, congregazione religioso-missionaria formata da preti e diaconi permanenti.
Il 5 giugno 2015, Papa Francesco ha dato il via libera per il riconoscimento delle virtù eroiche di don Ottorino Zanon che è, dunque, venerabile.
La parola del giorno di don Ottorino - Domenica 09 Marzo 2025
È IMPOSSIBILE ANNUNCIARE GESÙ, SE NON AMIAMO IL SACRIFICIO PER AMORE SUO
Se non siamo pieni di spirito di mortificazione, di unione con Gesù, è facile organizzare l’apostolato alla maniera “umana”.
Per conto mio è impossibile essere uniti a Gesù e imitare Gesù, se non amiamo il sacrificio per amore di Gesù.
Altrimenti
è facile che noi ci limitiamo a una Chiesa bene organizzata, fatta di
elementi esterni; è facile che divenga qualche cosa di esteriore.
Figlioli,
siamo chiamati ad insegnare alla gente a fare penitenza, a pregare, e
inserirci così nella grande comunità che deve continuare per tutta
l’eternità in Paradiso.
Ci sono due modi di
affrontare il mondo: uno per salvarlo, l’altro per rovinarlo. Uno
cominciando a inginocchiarsi davanti al tabernacolo, far penitenza e
dopo predicare.
L’altro mettendosi in molteplici
attività, stampando foglietti e circolari e discorsi, dedicando anche la
notte a scrivere e a studiare, a studiare e a scrivere... Non
escludiamo questo lavoro, ma soltanto se queste cose sono scritte con il
tuo sangue; allora queste cose non vanno a finire nelle immondizie.
Il
Signore ci darà la sua potenza, ma la darà a chi segue Lui,
completamente, sulla sua strada; ma, completamente, non con una parte
sola di lui!
(M88, 7-8 del 6 agosto 1966)
Grazie per questi bei pensieri giornalieri, belli da leggere ed edificanti, grazie, Michele
RispondiEliminaGrazie a te Michele. I pensieri giornalieri di questo santo sacerdote sono davvero una boccata di ossigeno. Dio ti benedica
EliminaQuando si porta una croce pesante... se guardiamo solo verso il basso, verrebbe
Eliminala disperazione. Solamente guardando a Lui... pensando a quello che ha sofferto
per donarci la Salvezza...troviamo la forza per andare avanti....per accettare ed
offrire cio' che il Signore ci sta chiedendo...Possiamo essere come l'acqua che
viene unita al vino, durante la Santa Messa...per diventare una sola cosa con Lui...che poi Lui possa offrirla al Padre, per la nostra Salvezza e del mondo intero.