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martedì 24 giugno 2014

LA PREGHIERA DELL'ASINELLO....



Dacci, Signore, di mantenere i piedi sulla terra,
e le orecchie drizzate verso il cielo,
per non perdere nulla della Tua parola.
Dacci, Signore, una schiena coraggiosa,
per sopportare gli essere umani,
più insopportabili.
Dacci, Signore, di camminare diritti,
disprezzando le carezze adulatorie
e schivando le frustate.
Dacci, Signore, di essere sordi
alle ingiurie e all’ingratitudine,
è la sola sordità cui aspiriamo.
Non ti chiediamo di evitare
tutte le sciocchezze,
perché un asino
farà sempre delle asinerie…
Dacci semplicemente, Signore,
di non disperare mai
della tua misericordia così gratuita
per quegli asini così disgraziati che siamo,
a quanto dicono quei poveri esseri umani,
i quali però, non hanno capito nulla
né degli asini, né di Te,
che sei fuggito in Egitto con uno dei nostri fratelli,
e che hai fatto il tuo ingresso profetico
a Gerusalemme
sulla schiena di uno di noi.

Tratto dalla rivista “Diaconia Christi”