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venerdì 2 maggio 2014

La Madonna delle Grazie - Venerata nel Santuario di San Pietro in Silki - SASSARI


 

La Madonna delle Grazie nel 1943 salvò la città dai bombardamenti aerei e per gratitudine il vescovo Alessandro Mazzotti istituì la festa del Voto con l’atto di consacrazione della città alla Vergine, formulato dal sindaco di Sassari.
Negli anni 1469-1470 dimorò nel convento il beato Bernardino da Feltre, e proprio in questo periodo accadde un fatto miracoloso che diede origine alla venerazione della Madre di tutte le Grazie.
Un giorno dell’anno 1472, mentre Bernardino predicava, una colonna di granito si spezzò e cadde sopra una donna che teneva in braccio il suo bambino, i quali rimasero inspiegabilmente illesi. Proprio lì si intraprese uno scavo e ai piedi della colonna fu trovata una statua della Madonna, protetta da una campana, che fu subito portata in chiesa dove fu eretta una cappella.
La chiesa di San Pietro fu costruita intorno al 1180, a fianco di un monastero benedettino femminile che apparteneva al giudice di Torres.
La chiesa attuale risale al 1675 ed è preceduta da un grande atrio. L’interno è a una sola navata con volte a botte lunettata, con quattro cappelle sul lato sinistro: la prima è quella dedicata alla Madonna delle Grazie, in stile gotico catalano.
All’altare maggiore, in legno finemente intagliato e dorato, è collocato il trecentesco simulacro della Vergine delle Grazie (eletta Patrona della città e coronata nel 1909), circondato da statue di santi francescani.