Pagine statiche

lunedì 13 gennaio 2014

Seguire significa compiere determinati passi - Dietrich Bonhoeffer



Seguire significa compiere determinati passi. Già il primo passo fatto dopo la chiamata separa colui che segue Gesù dalla sua vita passata. Così la chiamata a seguire crea subito una nuova situazione. Restare nella situazione di prima e seguire sono due posizioni che si escludono a vicenda. Questo, in un primo periodo, era chiaramente visibile. Per poter seguire Gesù il pubblicano doveva abbandonare il suo impiego, Pietro le sue reti. Secondo il nostro modo di vedere anche allora le cose si sarebbero potute svolgere diversamente.
Gesù avrebbe potuto trasmettere al pubblicano una nuova conoscenza di Dio e lasciarlo nella sua situazione precedente. Se Gesù non fosse il Figlio di Dio divenuto uomo, la cosa sarebbe possibile. Ma dato che Gesù è il Cristo, era necessario che si riconoscesse subito chiaramente che la sua parola non è una dottrina, ma una ricreazione dell'esistenza. Si trattava di incamminarsi realmente con Gesù. Con il fatto stesso di chiamare uno al suo seguito Gesù gli diceva che per lui non c'era altra possibilità di credere tranne quella di abbandonare tutto e di mettersi in cammino con il Figlio di Dio divenuto uomo. Con il primo passo, chi segue è messo in condizione di poter credere. Se non segue, se resta indietro, non impara a credere. Chi è chiamato deve trasferirsi dalla situazione in cui non può credere nella situazione nella quale solo si può credere. Questo passo non ha nessun valore programmatico in sé, è giustificato solo dal fatto che con esso si entra in comunione con Gesù. Finché Levi resta seduto alla dogana o Pietro presso le sue reti, essi possono esercitare onestamente e fedelmente la loro professione, possono avere concezioni vecchie o nuove di Dio, ma se vogliono imparare a credere in Dio essi devono seguire il Figlio di Dio divenuto uomo, devono camminare con lui.
Prima era diverso. Potevano vivere e lavorare nel loro paese, silenziosi e ignorati; obbedivano alla legge e attendevano il Messia. Ma ora questo era venuto, ora li chiamava. Ora credere non era più vivere in silenzio e attendere, ma incamminarsi al suo seguito. Ora il suo invito a seguirlo scioglieva tutti i vincoli precedenti per legare unicamente a Gesù Cristo. Ora tutti i ponti dovevano essere spezzati, bisognava compiere il passo nell'infinita incertezza per riconoscere ciò che Gesù chiede e ciò che dona.
D. Bonhoeffer,