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venerdì 17 gennaio 2014

VOGLIO DIRE LA TUA PAROLA



Soffi su di me, Signore, lo Spirito di vita
e io possa dire una parola meravigliosa
sul tuo avvento.
Ispira la mia parola, Figlio di Dio,
per la tua lode
e io possa dire ciò che dirò
per l'utilità di tutti.
La tua parola, Figlio di Dio, è piena di vita
e, anche se proclamata dai semplici,
essa è luce.

Non sarà raffinata, né dotta, né bella,
ma fa' che sempre sia utile a chi l'ascolta.
Tu sei, tutto intero, utilità,
Signore nostro, Figlio di Dio
concedimi di essere utile a colui
che mi ascolterà.
Chi infatti guarda il sole pieno
senza esserne illuminato?
o chi trova un tesoro abbondante
senza esserne arricchito?
o chi mangia il tuo pane vivo
senza che lo sazi?

O chi beve la tua coppa viva
senza che lo disseti?
Chi si inginocchia per bere di te,
Figlio di Dio
e ha la forza di staccare la bocca
dalla tua fonte?
Dolci sono le tue parole
più del miele del favo.
Fin du monde, Omelia I, pp. 17-20
GIACOMO DI SARUG