Visualizzazione post con etichetta BEATA M.GABRIELLA SAGHEDDU. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BEATA M.GABRIELLA SAGHEDDU. Mostra tutti i post

domenica 23 aprile 2017

BEATA M.GABRIELLA SAGHEDDU - Dorgali, Sardegna, 17 marzo 1914 - 23 aprile 1939



MARIA GABRIELLA SAGHEDDU nacque a Dorgali, in Sarde­gna, diocesi di Nuoro, il 17 marzo 1914, da Marcantonio Sagheddu, pastore, e Caterina Cucca. Era la quinta di otto figli di una famiglia modesta, ma ricca di fede. Al battesimo, il 22 marzo 1914, ricevette il nome di Maria.

A cinque anni perse il padre e fu poi educata dalla madre ad una vita solida e cristiana. Da fanciulla non si distinse dalle coetanee. Frequentò la scuola locale. Verso i dieci anni fece la Prima Comunione e il 31 maggio 1931 fu ammessa alla Cresima. Di carattere generoso, volitivo, talvolta ribel­le, irascibile e prepotente, nell'adolescenza si mostrò piuttosto indifferente nelle pratiche religiose. A quindici anni si registrò un primo cambiamento nella sua vita; divenne più seria e riflessiva. A diciotto anni ebbe infine una svolta radicale. La morte di una sorella poco più giovane di lei la spinse ad un ripensamento interiore che segnò l'inizio deciso d'una profonda trasfor­mazione spirituale. La fede per lei divenne motivo di vita, anzi, la vita. La preghiera privata e pubblica e la carità fattiva ne erano i segni più evidenti. Si iscrisse, in parrocchia, all'Associazione della Gioventù Femminile di Azio­ne Cattolica, vivendone l'impegno con fedeltà e convinzione e assumendo il ministero della catechesi.