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giovedì 21 maggio 2015

Rita da Cascia, al secolo Margherita Lotti (Roccaporena, 1381 – Cascia, 22 maggio 1457), monaca agostiniana a Cascia (PG), fu proclamata santa da papa Leone XIII nel 1900 - Tema: Perdono - Passione - Stimmate




Il 13 maggio 1981, in piazza San Pietro a Roma, il Turco Mehemet Alì Agca feriva gravemente Papa Giovanni Paolo II, con un'arma da fuoco. Portato via in ambulanza, il Santo Padre, che soffre molto, ripete le seguenti invocazioni: «Maria, Madre mia! Maria, Madre mia!» Non gli sfugge nessuna parola di disperazione o di risentimento. Salvato grazie ad un intervento chirurgico immediato, il Papa è già in grado, quattro giorni dopo, una domenica, di rivolgersi ai fedeli in occasione della preghiera della Regina Coeli, chiamando «fratello» colui che ha cercato di ucciderlo: «Carissimi fratelli e sorelle, so che, in questi giorni ed a quest'ora della Regina Coeli vi siete uniti a me. Con emozione, vi ringrazio delle vostre preghiere e vi benedico tutti. Sono particolarmente vicino alle due persone che sono state ferite assieme a me. Prego per il fratello che mi ha colpito, cui ho perdonato sinceramente».
Con quest'atto di perdono, il Santo Padre ha seguito l'esempio di Cristo che, sulla Croce, ha perdonato ai suoi carnefici. In occasione dell'anno giubilare, il 20 maggio 2000, Giovanni Paolo II proponeva ai cristiani il modello di santa Rita che ha saputo anch'essa perdonare in circostanze eroiche. L'insegnamento della vita di santa Rita è caratterizzato dall'«offerta del perdono e l'accettazione della sofferenza, diceva il Papa... Bisogna sperare che la vita di tutti i fedeli sia sostenuta dall'amore appassionato per il Signore Gesù; che sia un'esistenza capace di rispondere alla sofferenza ed alle spine con il perdono ed il dono totale di sè, per diffondere ovunque il buon odore di Cristo».
Rita è nata verso il 1381 a Roccaporena, in Umbria (Italia centrale) ed è stata battezzata nella chiesa di San Giovanni Battista, a Cascia. Cascia (a 5 km. da Roccaporena) è una città fortificata che fa parte dei territori dello Stato Pontificio, a circa 200 km. a nord est di Roma. Le autorità locali vi conducono una politica piena di un elevato senso della giustizia e del buongoverno. Sono emanati provvedimenti e leggi in favore dell'igiene pubblica, della protezione degli orfani e delle vedove, della pubblica istruzione, delle opere pie. Oltre al numeroso clero secolare, la cittadina di duemila abitanti conta undici conventi e molte associazioni caritatevoli. La regione vive piuttosto poveramente dell'agricoltura, dell'artigianato e soprattutto del commercio, poichè è situata su un'importante via di comunicazione fra Milano e Napoli.