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lunedì 19 maggio 2014

Beata Umiliana de’ Cerchi - 19 maggio



In pace, sobria e pudica, le parole di Cacciaguida nel XV canto del Paradiso Dantesco delineano l'ideale di donna nella Firenze del XIII secolo, dove, sul finire del 1219, nacque Umiliana de' Cerchi. Il padre Ulivieri (Vieri), originario di Acone in Val di Sieve, era molto ricco. Non abbiamo notizie sulla madre, probabilmente morì giovane e Vieri passò a seconde nozze: in tutto ebbe diciassette figli. I Cerchi, guelfi di parte bianca, erano una famiglia in vista: un fratello di Umiliana ricoprì importanti cariche pubbliche. Erano tempi di lotte infinite, anche all'interno delle mura cittadine. Il vicino di casa poteva essere un nemico e dunque ogni abitazione benestante aveva la sua torre. I guelfi erano fedeli al papa mentre i ghibellini patteggiavano per l'imperatore tedesco. In realtà più che per la politica si lottava per motivi economici: ricchi mercanti e nobili si contendevano il potere. A Firenze le lotte iniziarono con l'uccisione di Buondelmonte, il giorno di Pasqua del 1215. Proprio in quel periodo turbolento lo spirito evangelico fece nascere nuove piante all'interno della Chiesa, si pensi ai Francescani e ai Domenicani. San Francesco morì quando Umiliana aveva sette anni. La notizia suscitò scalpore anche a Firenze, che molte volte aveva visitato, e certamente arrivò agli orecchi di Umiliana.