La
vita di ogni uomo può essere guardata “da lontano”: si possono
conoscere le date principali e la storia delle opere da lui compiute,
avvicinare a sé le idee guida del patrimonio dei suoi scritti, se
sono rimasti, e ascoltare le opinioni di altre persone riguardo alla
sua vita. Un compito assai più difficile è conoscere qualcuno “da
vicino”, fare un tentativo di stringere con lui un’amicizia,
addentrarsi almeno un po’ nella storia del suo cuore. Lo scopo
della presente biografia, una tra le altre, del venerabile Servo di
Dio, P. Stanislao di Gesù e Maria Papczyński, Fondatore della
Congregazione dei Chierici Mariani, è avvicinarsi alla storia e
alla personalità di quest’uomo santo, proprio per conoscerlo “da
vicino”, per trovare in lui la guida spirituale nel cammino della
fede e un mediatore presso il trono di Dio. Gettiamo prima uno
sguardo alla sua vita e alla sua opera, per poi scrutare più a
fondo questa straordinaria storia di abbandono a Cristo e alla Sua
Immacolata Madre. Giovanni Papczyński (tale fu il nome di battesimo
del fondatore dei mariani), nacque il 18 maggio 1631 a Podegrodzie,
nei pressi di Nowy Sącz. Dopo aver terminato gli studi nei collegi
degli scolopi e dei gesuiti, nel 1654 entrò nell’ordine dei
Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie, a
Podoliniec nella regione Spisz. Durante il noviziato si distinse per
lo zelo nella preghiera e nell’adempimento dei doveri di religioso.
Presto si notò la sua maturità spirituale. Dopo due anni di
noviziato emise i voti religiosi a Varsavia, il 22 luglio 1656. Il 12
marzo 1661, ricevette gli ordini sacri a Brzozów, nei pressi di
Rzeszów, dalle mani del vescovo di Przemyśl Stanisław Sarnowski.
I superiori religiosi gli affidarono l’insegnamento della retorica
al collegio di Rzeszów. Nel 1663 venne trasferito a Varsavia, dove
continuò ad insegnare retorica e divenne famoso come eccellente
predicatore, esperto confessore e direttore spirituale. Padre
Stanislao, insieme ad alcuni confratelli desiderosi di realizzare in
modo radicale la loro vocazione, si adoperò per correggere la
qualità della vita nell’Ordine degli Scolopi. In gruppo
prendevano posizione contro i superiori che non osservavano la regola
con sufficiente zelo. Papczyński venne dichiarato un sobillatore,
cosa che acuì ancor più le tensioni all’interno della provincia
polacca dell’ordine. Di fronte ad una situazione del genere,
guidato dall’amore per la propria congregazione e dal desiderio di
riportare la pace nella provincia, divisa a motivo delle controversie
sorte, nell’anno 1669, P. Papczyński chiese la dispensa dai voti
e il permesso di abbandonare l’Ordine. Il 18 ottobre 1670 ricevette
il consenso del papa. Poco dopo, l’11 dicembre, soggiornando a
Kazimierz presso Cracovia, fece l’atto personale di offerta a Dio e
a Maria, la cosiddetta Oblatio, dichiarando di voler continuare a
vivere come religioso ed espresse l’intenzione di fondare l’Ordine
dei Mariani. Lo realizzò tre anni dopo, nel 1673, nella Foresta di
Korabiew (oggi Foresta Mariana), vicino a Skierniewice. La prima
comunità dei mariani fu approvata dal vescovo Jacek Święcicki,
durante la visita canonica della diocesi di Poznań, il 24 ottobre
1673. Il suo scopo era la diffusione del culto dell’Immacolata
Concezione della Beata Vergine Maria, l’aiuto ai defunti mediante
la preghiera, specialmente per coloro che erano deceduti per morte
improvvisa e senza preparazione, cioè i soldati caduti in guerra,
le vittime della peste, come anche l’attività apostolica, in modo
particolare tra il “popolo semplice” trascurato dal punto di
vista religioso. P. Stanislao racchiuse queste idee nella “Regola
di Vita”, che furono le prime costituzioni dell’Ordine dei
Mariani. L’approvazione ecclesiastica della nuova congregazione
ebbe luogo nel 1679, e il 24 novembre 1699, la Sede Apostolica
permise ai mariani di emettere i voti solenni.
Visualizzazione post con etichetta Beato Padre Stanislao Papczyński. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Beato Padre Stanislao Papczyński. Mostra tutti i post
Iscriviti a:
Post (Atom)
