Pagine statiche

Visualizzazione post con etichetta Padre Thomas de Saint Laurent. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Padre Thomas de Saint Laurent. Mostra tutti i post

martedì 29 novembre 2016

Il libro della Fiducia di Padre Thomas de Saint Laurent


CAPITOLO I - Nostro Signore ci invita alla fiducia

Voce di Cristo, voce misteriosa della grazia che risuonate nel silenzio dei cuori, voi mormorate nel fondo delle nostre coscienze parole di dolcezza e di pace. Nelle nostre miserie presenti, ci ripetete la parola che il Maestro pronunciava così spesso durante la sua vita mortale: "Fiducia, fiducia!".
All'anima colpevole, oppressa dal peso delle sue colpe, Gesù diceva: "Abbi fiducia, figliuolo, i tuoi peccati ti son perdonati" . "Fiducia!" diceva ancora alla malata abbandonata che attendeva da lui la sua guarigione, "la sua fede ti ha salvata" . Quando i suoi apostoli tremavano di spavento, vedendolo camminare di notte sul lago di Genezareth, egli li tranquillizzava con questa affermazione rassicurante: "Abbiate fiducia! Sono io; non abbiate paura" . E la sera della Cena, conoscendo i frutti infiniti del suo sacrificio, lanciava, mentre andava alla morte, questo grido di trionfo: "Fiducia, abbiate fiducia! Io ho vinto il mondo" .
Questa parola divina, cadendo dalle sue labbra adorabili, tutta vibrante di tenerezza e di pietà, operava nelle anime una trasformazione meravigliosa. Una rugiada soprannaturale fecondava la loro aridità; delle luci di speranza dissipano le loro tenebre; una serena certezza scacciava le loro angosce, perché le parole del Signore "sono spirito e vita" . "Beati quelli che le ascoltano e le mettono in pratica" .
Come un tempo i suoi discepoli, siamo noi ora invitati da Nostro Signore alla fiducia. Perché rifiutarci di ascoltare la sua voce?

Molte anime hanno paura di Dio

Pochi cristiani, anche tra i più ferventi, possiedono questa fiducia che esclude ogni ansietà ed ogni esitazione. Diverse sono le cause di questo fatto.
Il Vangelo narra che la pesca miracolosa sbalordì san Pietro. Con la sua foga abituale, egli misurò in una sola occhiata la distanza infinita che separava la grandezza del Maestro dalla sua bassezza. Egli tremò di sacro terrore e prosternandosi, il volto contro la terra, gridò: "Allontanatevi da me, Signore, perché sono un peccatore" .
Alcune anime hanno, come l'Apostolo, questo timore. Esse sentono così vivamente le loro macchie e la loro miseria che osano appena avvicinarsi alla Divina Santità. Sembra loro che un Dio così puro debba provare una repulsione invincibile a chinarsi verso di esse. Malaugurata impressione, che imprime un contegno forzato alla loro vita interiore e talvolta la paralizza completamente.
Come si ingannano queste anime!