Pagine statiche

Visualizzazione post con etichetta Santa Elisabetta d’Ungheria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Santa Elisabetta d’Ungheria. Mostra tutti i post

lunedì 16 novembre 2015

Santa Elisabetta d’Ungheria - Presburgo, Bratislava, 1207 - Marburgo, Germania, 17 novembre 1231



Nella vallata del medio Danubio, dove sorge il castello reale di Presburgo, nel 1207 nasce Elisabetta d’Ungheria, la secondogenita del re Andrea II e della regina Gertrude.
È una bambina bruna, che si rivela presto intelligente e buona, guidata dalla madre, che cerca di inculcare nella figlia i primi sentimenti religiosi e le prime norme del ruolo di una principessa. Durante la sua prima infanzia, il langravio di Turingia Ermanno chiede al re Andrea, la mano della sua seconda bambina per il figlio primogenito Ludovico, suo erede. Più alto è il rango, a cui si appartiene e più presto i parenti si affrettano a combinare il matrimonio dell’erede. La promessa sposa viene educata, per una consuetudine nobiliare, nella stessa famiglia del futuro marito, così che la cultura, la lingua e la religione del fidanzato le senta come sue. Il contratto del futuro matrimonio fra Ludovico ed Elisabetta d’Ungheria è combinato senza difficoltà. A soli quattro anni la piccola Elisabetta lascia i suoi cari e, scortata da un convoglio, si dirige alla volta del castello della Warburg, dove l’attendono il langravio Ermanno e la moglie Sofia, che si prenderà cura della sua educazione. Nella sua nuova dimora Elisabetta cresce, seguendo gli insegnamenti di Sofia, che coltiva la religione e recita ogni giorno lunghe orazioni, dalle quali non esonera mai neppure i figli e la servitù. Elisabetta è dolce, volitiva, riflessiva e generosa; sente una straordinaria sicurezza accanto a Ludovico; lui la capisce fino in fondo e le vuole bene. Elisabetta è attenta alla voce interiore del divino Maestro e la sequela di Cristo diventa il suo cammino quotidiano; non si lascia distrarre dalle vanità femminili e dai divertimenti.