O
mio Gesù, si avvicina dì nuovo il momento in cui resterò con Te
faccia a faccia. Gesù, Ti prego con tutto il cuore fammi conoscere
ciò che in me non Ti piace e nello stesso tempo fammi sapere cosa
debbo fare per piacerTi di più. Non negarmi questa grazia e resta
con me. Io so che senza di Te, o Signore, i miei sforzi valgono ben
poco. Oh! quanto mi rallegro per la Tua grandezza, o Signore! Quanto
più Ti conosco, tanto più ardentemente Ti desidero ed anelo a Te.
Gesù mi ha concesso di conoscere me stessa. In questa luce di Dio
vedo il mio difetto principale, cioè la superbia. Le sue sfumature:
il chiudermi in me stessa; la mancanza di semplicità nei confronti
della Madre Superiora. Una seconda illuminazione riguarda il parlare.
Talvolta parlo troppo. Per una faccenda che si potrebbe sbrigare con
due o tre parole, io impiego troppo tempo. Gesù invece desidera che
quel tempo l'adoperi per piccole preghiere con indulgenza per le
anime del purgatorio. Inoltre il Signore dice che ogni parola sarà
pesata nel giorno del giudizio. La terza illuminazione riguarda la
nostra regola. Sfuggo poco le occasioni che conducono ad infrangere
la regola, specialmente per quanto concerne il silenzio. Mi
comporterò come se la regola fosse stata scritta solo per me. Non è
affar mio vedere come si comportano le altre, purché io mi comporti
come Dio desidera. Proposito. Qualunque cosa Gesù desideri da me e
riguardi cose esteriori, andare subito a parlarne alle Superiore; nel
trattare con la Superiora cercherò di essere franca e sincera come
un bambino. Gesù ama le anime nascoste. Un fiore nascosto ha in sé
più profumo. Debbo impegnarmi perché nel mio intimo ci sia un
posticino silenzioso per il Cuore di Gesù.
