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sabato 12 aprile 2014

"E VOI, CHI DITE CHE IO SIA?" GESÙ CRISTO, L'UMILE E POVERO ONNIPOTENTE Jean Vanier



Gesù è Colui che tutti aspettano. Il nostro mondo attende un Salvatore, il nostro mondo attende qualcuno che dia un senso alla vita. Sperimentiamo oggi che tutti sono scoraggiati. Vi è un enorme divario tra ricchi e poveri in molti Paesi. Penso soprattutto all'Africa, c'è la guerra civile. In molti Paesi dell'Est, ci sono povertà e disordini dopo anni di Comunismo. Lo stesso avviene in America Latina dove non mancano la povertà, le sofferenze umane e in tutti i Paesi ricchi permane il divario tra ricchi e poveri. Tutto il mondo attende un senso, in particolare i giovani. I giovani hanno perduto il senso della vita. Essi attendono Colui che verrà e quello che aspettano è Qualcuno che venga per dire loro: «ti amo», «ho fiducia in te e voglio donarti la vita, voglio donarti la libertà, voglio dare un senso nuovo alla tua vita». Quello che più di tutto mi colpisce oggi è che molti giovani non vogliono sapere ciò che è buono, ciò che è falso e ciò che è vero, ma si aspettano e pongono una questione fondamentale: «Mi ami?».
Allora, Gesù è Colui che viene a dire a ciascuno di noi «ti amo!» e «sei importante per me»; ma non viene sulle ali della potenza e neppure della gloria. Gesù è Colui che si è svuotato, è Colui che non ha conservato la propria condizione divina che lo rendeva uguale a Dio; ma si è svuotato, è divenuto piccolo, è divenuto un bambino, un uomo crocifisso, rifiutato; è divenuto povero. È vero che ad un certo punto Gesù è diventato potente, ha compiuto grandi miracoli ma temeva sempre che la gente vedesse in Lui il Potente che fa grandi cose in vece di Colui che è in ricerca di dare la Comunione. Allora Gesù diviene piccolo, egli è umile ed è per questo che noi ammiriamo i potenti, ma amiamo i piccoli, il bambino, la persona fragile e debole. Dunque, per me Gesù è Colui che si fa piccolo, è il Dio che diviene piccolo, che si nasconde nel povero, nell'umile, nel debole, nel moribondo, nell'ammalato; poiché tutte queste persone che sono particolarmente fragili sono in cerca d'amore e vedo che questo è il mistero di Gesù e che Gesù è amore. Come Dio è Amore. Gesù è Amore. Gesù si è inginocchiato davanti ai suoi discepoli, ha lavato i piedi ai suoi discepoli dicendo: «occorre che vi dia un esempio: perché voi facciate quello che io faccio». Dunque, io credo che il mondo attende un salvatore piccolo e umile che venga per dare l'amore.
«Venite a me voi tutti che soffrite e siete chini sotto il vostro fardello e io vi darò il mio riposo poiché io sono mite e umile di cuore». Credo che tutto il mistero di Gesù sia contenuto in queste parole «mi chino su di lui come una fonte di misericordia» poiché tutto ciò che lui vuole è amare, dare il suo cuore e tutto quello che Egli chiede a noi è di offrire i nostri cuori, è di ricevere, direi, questo mistero dell'amore di Dio, la presenza di Gesù. Dunque, per me Gesù è Colui che è mite ed umile di cuore, che si cela nei poveri e che dice, come si legge nel Libro dei Profeti: «Figlio mio, dammi il tuo cuore».
Jean Vanier