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domenica 16 ottobre 2022

Universalità della parentela divina di Padre Agostino Bartolini

 



Nella vita di società avere delle buone e valide amicizie e parentele giova molto sia per il prestigio personale, sia in vista del conseguimento di benefici e di favori che rendono l’esistenza più tranquilla e sicura. Questo è un fatto che, nella storia degli uomini, si è sempre ripetuto ed è, tuttora, valido nella società degli uomini del nostro tempo. Si viene a verificare che è ritenuto fortunato e nobile chi ha amicizie fra personaggi importanti e influenti e chi, fra i suoi parenti, conta persone ricche o celebri per cultura o per censo. 
Nel mondo così, alcuni, proprio per questo, vengono considerati più fortunati ed altri meno; pertanto, in conseguenza di tale disparità, si creano disuguaglianze sociali e valutazioni ingiuste perché, a costituire la speranza di successo di una persona ed il suo prestigio nell’opinione pubblica non sono i meriti propri ma la posizione sociale e politica di altri, il che non è giusto. 

domenica 28 agosto 2022

CERCANDO UNA RISPOSTA... di Padre Agostino Bartolini


1° PARTE

In seguito all’inizio, allo svolgersi ed alla fine di certi avvenimenti che coinvolgono persone e cose a piccolo o a grande raggio, per un tempo più breve o più lungo, con le conseguenze più disparate per la loro natura e la loro dimensione, ci vien fatto di domandare o sentir dire: “Perché sono avvenute, perché avvengono tali avvenimenti? Si potevano, questi, prevedere, prevenire, evitare. Rimediare in qualche modo, si poteva, insomma, rimediare?”
Altre domande: “Dio onnipotente, onnipresente, provvidente e misericordioso, perché non è intervenuto, non interviene? Esso non c’è, oppure c’è come dicono tanti? Perchè se c’è non viene in soccorso specialmente degli innocenti?”
Sono domande che assillano e turbano molti con i risvolti più disparati e più impensati. Non è sempre facile e semplice, a questo riguardo, dare una risposta esauriente e convincente a se stessi e agli altri. Una risposta però ci deve essere, anzi vi è certamente.
Partiamo da una constatazione di fatto e da una constatazione di rivelazione che la Sacra Scrittura ci offre. Rifacciamoci dalla prima: sembra evidente, l’esperienza dei tempi e dei luoghi lo dimostra, che a volte almeno, il mondo va avanti con la sua legge, con una sua dinamica, indipendentemente dal volere e dal potere dell’uomo, sia l’uomo singolo, sia la società, sia l’intera umanità: guerre, rivoluzioni, sconvolgimenti politici e sociali, epidemia, disastri di ogni genere, miseria materiale, morale e culturale, stragi, genocidi, coinvolgimenti della natura come terremoti, inondazioni, tempeste.