Dopo la seconda guerra mondiale, Winston Churchill, che era stato Primo Ministro del Regno Unito negli anni terribili 1939 - 1945, venne ' invitato nel 1948 negli Stati Uniti d'America, dove gli vennero tributati eccezionali onori. Da tutti veniva riconosciuto l'indispensabile contributo da lui dato per giungere alla vittoria nel drammatico conflitto della seconda guerra mondiale: i nazisti, infatti, mai riuscirono a mettere piede in Inghilterra e Churchill rifiutò sempre ogni compromesso con loro e criticò aspramente il famigerato "Patto di Monaco" che aveva dato il via libera alla pazzia di Hitler.
Per questo motivo Churchill venne ricevuto al Massachussets Institute of Technology di Boston - ritenuto uno dei massimi centri scientifici del mondo - e il Rettore Magnifico gli rivolse un discorso carico di fiduciosa certezza riguardo al futuro verso cui camminava l'umanità dopo la vittoriosa guerra mondiale contro la barbarie nazista.
Dopo aver accennato a tutto ciò che la civiltà doveva a Churchill per il suo apporto al superamento del pericolo nazista, l'illustre Rettore si attardò a descrivere le caratteristiche della civiltà post-bellica, che sarebbe la nostra. Sentite cosa disse (!): "Oggi - disse testualmente - tramite la scienza e la tecnica abbiamo preso possesso di ogni aspetto della vita dell'uomo. Oggi solo un piccolo passo ci separa dall'ottenere un dominio completo anche sul pensiero e sul sentimento dell'uomo. Pertanto, grazie alla scienza e alla tecnica, nessun Hitler potrà più spuntare nel mondo, per il semplice fatto che la società odierna rassomiglia ad una grande officina impostata su un progetto buono: e la realizzazione di questo progetto è garantita dalla scienza". Parole folli! Parole incredibili!








